Giovedì, 18 Luglio 2024
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Raccolta del verde: tutte le novità della "fase due"

Allo studio anche una riduzione della Tari per chi userà il compostaggio domestico

Raccolta del verde gratuita fino a fine settembre, kit di compostaggio per tutti, orari estesi per le isole ecologiche, una possibile riduzione della Tari per i compostatori: il nuovo servizio di raccolta domiciliare del verde introdotto dal Comune di Brescia approda alla fase due, riformulato in seguito a un percorso di consultazione con la cittadinanza. 

I dati diffusi dalla Loggia parlano di 20 incontri per 1300 cittadini. Li ha incontrati, di quartiere in quartiere, l’assessora Transizione ecologica, all'Ambiente e al Verde Camilla Bianchi - assieme ai collaboratori del Settore Igiene Urbana e con il supporto di Aprica - per un confronto in merito al nuovo servizio e al connesso tema del compostaggio, su cui il comune punta per raggiungere gli obiettivi inseriti nel Piano Regionale dei Rifiuti approvato nel 2022: passare dal 67,7 all’83,3% di raccolta differenziata, dimezzare la quantità di rifiuti prodotti pro capite in un anno, aumentare la quota di riciclo netto dal 55 al 67,8%. Tutto entro il 2027. 

Le novità del servizio di raccolta del verde

La campagna di promozione del porta a porta del verde ha già prodotto dei frutti: attualmente sono 5700 i cittadini che hanno volontariamente aderito, poco più di un terzo dei potenziali fruitori, stimati in 15mila possessori di giardino. La cittadinanza ha comunque sollevato delle perplessità, inerenti agli orari di apertura delle isole ecologiche e alla capacità di raccolta del verde: da qui l’assessorato, assieme ad Aprica, è partito per modificare la messa a terra del servizio.

La prima novità, infatti, è l’estensione dell’orario di apertura delle isole ecologiche della città: d’ora in poi saranno tutte accessibili con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19 e dalle 9 alle 13 la domenica per Via Metastasio, Via Codignole, Via Gatti, Via Giotto; per Via Chiappa, invece, orario continuato dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18. 
Il comune ha messo mano anche all capacità di raccolta del verde nelle isole ecologiche, aggiungendo un secondo container da 20 mc in via Metastasio e tre green service da 6 mc in aggiunta ai 6 già presenti in via Codignole, e sostituendo il container da 10 mc con uno da 20 mc in via Giotto e via Gatti.

Onde favorire il “rodaggio” del servizio, la raccolta porta a porta, sarà inoltre gratuita fino al 30 settembre di quest’anno, mentre dal 1 ottobre al 30 novembre 2024, data di sospensione del servizio, i cittadini aderenti avranno diritto a tre ulteriori svuotamenti gratuiti. Ancora: a fianco del bidone degli sfalci, sarà anche possibile collocare le ramaglie in fascine prenotandone l’esposizione al numero verde dedicato. Sarà anche possibile verificare direttamente il numero di esposizioni effettuate durante l’anno accedendo all’apposito sportello online. Servizio totalmente gratuito, invece, per i residenti dell’area SIN Caffaro: quanti di loro si avvalessero di giardinieri esterni, potranno smaltire gratuitamente gli sfalci nell’impianto di via Chiappa a Buffalora accreditandosi con gli Uffici di Tutela Ambientale.

La campagna di promozione del compostaggio domestico

Anche la proposta per il compostaggio domestico giunge alla seconda fase potenziata: secondo le stime della Loggia, infatti, i rifiuti organici rappresentano ben il  20% della produzione casalinga. Nell’ottica di spingere sempre più cittadini verso l'utilizzo del composter - e ridurre così il volume dei rifiuti che entrano nel ciclo della raccolta differenziata - il kit di compostaggio sarà dato in comodato d’uso gratuito a chiunque ne faccia richiesta, e non più solo a chi aderisce al servizio domiciliare del verde.

Il momento della distribuzione sarà accompagnato sia da corsi gratuiti finalizzati ad approfondire la pratica, sia da un’azione di regolamentazione: entro il 2024 nascerà un regolamento per l’Albo dei Compostatori, a cui i cittadini potranno iscriversi da gennaio 2025. L’adozione di un albo consentirà al Comune di introdurre un altro incentivo, attualmente in fase di studio: una riduzione della Tari per gli iscritti all’albo, previa l’autocertificazione della propria produzione.

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