Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Dove l'aria è irrespirabile: Brescia è la città più inquinata d'Italia

È quanto emerge da 'Mal’aria 2019', il dossier annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in Italia.  

Non è certo un risultato di cui andare fieri, è anzi un dato triste, tristissimo, su cui riflettere, quello che emerge dal dossier 'Mal’aria 2019' di Legambiente. Brescia si colloca al primo posto della poco piacevole graduatoria nazionale delle città con l'aria peggiore.

Stando ai dati del report, la Leonessa d'Italia è la città che nel 2018 ha conseguito il maggior numero di giornate fuorilegge: sono state ben 150, tenendo in considerazione sia i limiti previsti per le polveri sottili (50 microgrammi/metro cubo), che quelli per l’ozono (120 microgrammi/metro cubo). La centralina del Villaggio sereno ha infatti registrato 47 giorni di superamento della soglia tollerata per il Pm10 e ben 103 di quella per l’ozono .

Non va meglio per le altre città Lombarde, il secondo posto della classifica spetta a Lodi con 149 giorni oltre il limite (78 per il Pm10 e 71 per l’ozono), terzo posto per Monza (140) e sesto per Milano.

Tra le principali fonti di emissione, si legge nel report,  il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le pratiche agricole. In questo contesto l’auto privata continua ad essere di gran lunga il mezzo più utilizzato, se ne contano 38 milioni e soddisfano complessivamente il 65,3% degli spostamenti.

Insomma un anno da codice rosso per la qualità dell’aria della nostra città e a dirlo non sono solo i dati diffusi da Legambiente. Anche il rapporto Ispra, pubblicato lo scorso dicembre, collocava Brescia in testa alla graduatoria delle 120 città più inquinate d'Italia.

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