Giovedì, 18 Luglio 2024
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Brescia: lavoro nero, falsi crediti e banche occulte, il bilancio della Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle hanno condiviso il bilancio 2024 in occasione del 250mo anniversario del Corpo

988 interventi ispettivi e 1226 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia legale: sono i numeri che racchiudono l’impegno a tutela di famiglie e imprese da parte delle Fiamme Gialle per il 2023 e i primi cinque mesi di quest’anno. 

I dati sono stati presentati in occasione del 250esimo anniversario del corpo, caduto lo scorso 21 giugno e festeggiato il 26 con una giornata di iniziative tra la Caserma “Leonessa” di via Milano e l’auditorium san Barnaba, coinvolgendo, accanto alle autorità, anche 200 bambini, ragazzi e animatori dei grest cittadini. Un modo per avvicinarsi e farsi conoscere dai più giovani, ai quali la Guardia di Finanza da tempo dedica particolare attenzione: “la prevenzione e la collaborazione, importantissimi per il nostro lavoro, si fanno a partire dai bambini” ha spiegato il comandante provinciale colonnello Francesco Maceroni.

I numeri delle Fiamme Gialle da inizio 2023

Nel corso degli ultimi 17 mesi, la Guardia di finanza ha scoperto 87 evasori totali, denunciato 558 persone per reati tributari (34 gli arresti) e sequestrato beni acquistati grazie all’evasione e alle frodi fiscali per un valore di 133 milioni di euro. Nel campo delle frodi, fa da padrona la falsa fatturazione: basti pensare che nel febbraio di quest’anno, nell’ambito di una sola operazione le Fiamme Gialle hanno segnalato alla Procura ben 116 imprese coinvolte in un giro di fatture per operazioni inesistenti per un valore di poco meno inferiore ai 530 milioni di euro.

 I fenomeni che più hanno impegnato gli investigatori, però, hanno a che fare con il lavoro irregolare e i falsi crediti. Sul fronte del lavoro sommerso, lo scenario principale è quello della somministrazione fraudolenta e illecita di manodopera, connessa agli appalti di servizi “non genuini”: nel corso di un’attività ispettiva condotta nei confronti di 3 società bresciane, sono emersi ben 853 lavoratori irregolari per il 2023 e 366 per il 2024, attraverso contratti di “pseudo-appalto” privi dei previsti requisiti.

Falsi crediti e banche fantasma

Poi c’è il tema dei falsi crediti. Nell’ultimo anno, le indagini dei Reparti della provincia hanno consentito di sequestrare oltre 744 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti. Da ultimo, nel corso del 2024, nell’ambito di una frode per oltre 100 milioni di euro, sono stati sequestrati oltre 20 milioni di euro di crediti c.d. “ACE” - per esteso: Aiuto alla Crescita Economica, un’agevolazione mirata a favorire il potenziamento della struttura patrimoniale delle imprese. Questi crediti erano però costituiti sulla base di bilanci alterati o fittizi., andando a minare ai cardini la politica di sviluppo economico e competitività del Paese. 

Un fronte d’indagine inedito è invece stato quello delle banche fantasma cinesi, che le fiamme Gialle di Brescia hanno contribuito a svelare e fermare, individuando 21 sodali su tutto il territorio nazionale: la banda svolgeva un’attività bancaria abusiva, offrendo un vero e proprio "pacchetto di servizi" illegali riservati ai connazionali cinesi. La specificità del sistema risiedeva nel riutilizzo del denaro contante raccolto presso le comunità sinica di diverse città d'Italia: una volta avuta a disposizione la liquidità, veniva poi utilizzata per colmare le esigenze di monetizzazione del settore delle fatture false, i cui pagamenti erano già stati precedentemente immessi nel circuito finanziario sotto indagine e, conseguentemente, drenati dall'economia nazionale eludendone il presidio dell'antiriciclaggio.

Le operazioni di soccorso e sicurezza pubblica

Indossare la divisa del Corpo non significa, però, solo occuparsi di illeciti economici-finanziari, ma anche di salvataggi in montagna, controlli per la sicurezza di laghi e fiumi - tanto più che, da luglio, anche il Sebino sarà vigilato dai mezzi in dotazione alla sezione navale del Garda. E gli interventi di soccorso effettuati tra terra e mare sono stati 99 nel 2023 - permettendo di portare in salvo 89 persone e recuperare 18 salme. Dall’inizio dell’anno sono stati invece 54 gli interventi, 51 le persone tratte in salvo e 7 le salme recuperate. 

Si può dire, a fronte di questi dati, che la provincia di Brescia sia sana? Sì, afferma Maceroni, “perché abbiamo un sistema investigativo che funziona e un clima di squadra con le altre forze dell’ordine e la prefettura: la Guardia di Finanza non lavora mai da sola”.

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