Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Operaio trovato morto: il mistero dei contanti prelevati in Austria

La testimonianza shock dell'ex fidanzata di Giacomo Bozzoli, i soldi trovati a casa di Giuseppe Ghirardini, la richiesta d'armi a un pregiudicato della zona: sono solo alcuni dei punti su cui la procura generale vuole far luce

La procura generale continua a lavorare sul caso Bozzoli e questa volta le indagini potrebbero portare a nuovi sviluppi. Nelle mani degli inquirenti, oltre alla testimonianza shock dell'ex fidanzata di Giacomo Bozzoli, nipote dell'imprenditore scomparso ormai due anni e mezzo fa - insieme al fratello Alex e agli operai Aboagye Akwasi e Oscar Maggi risulta indagato in stato di libertà per concorso in omicidio e distruzione di cadavere -  ci sono i conti correnti di tutti gli implicati nella vicenda e i contanti trovati a casa di Ghirardini.

Le indagini si starebbero proprio focalizzando sugli aspetti finanziari: pochi giorni fa la Guardia di Finanza ha passato al setaccio la nuova fonderia aperta a Bedizziole da Adelio Bozzoli insieme ai figli Alex e Giacomo. Non solo: la procura generale intenderebbe far luce anche sui contanti, alcune migliaia di euro, rinvenuti in casa di Giuseppe Ghirardini, l'operaio trovato morto pochi giorni dopo la scomparsa di Mario Bozzoli. Soldi che sarebbero stati prelevati in Austria.

Anche la parallela inchiesta per istigazione al suicidio potrebbe avere nuovi sviluppi. Un altro punto sui cui lavorano gli investigatori riguarda la richiesta di armi che sarebbe stata inoltrata da uno dei soggetti coinvolti nell'indagine a un uomo già noto alle forze dell'ordine. 

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