"Dentro la rocca ci sono eventi paranormali", arrivano i cacciatori di fantasmi

Un lungo lavoro di ricerca nelle ultime settimane, a caccia delle “tracce” dei soldati morti nel XVI secolo: sabato 8 giugno una “serata di mistero” alla Rocca d'Anfo

I ragazzi dell'Hidden Hunters Mystery Team al lavoro

Il calendario è già fissato, per appassionati e non: una serata di mistero alla Rocca d'Anfo, sabato 8 giugno, a cura dell'associazione Hidden Hunters Mistery Team, i cacciatori del paranormale che in queste ultime settimane sono stati anche in Valsabbia, appunto alla Rocca, per svelare i misteri che a quanto pare da secoli aleggiano all'interno dell'antica fortificazione.

Una serata di mistero

Sabato 8 giugno, dicevamo: ritrovo alle 20 nel parcheggio di fronte al castello, poi una camminata fino alla Batteria Venezia, per lo studio e la visione della strumentazione di ricerca del paranormale, infine una sessione di “indagini simulate” nei tre luoghi che sarebbero “protagonisti di eventi paranormali”, e quindi anche la Batteria Belvedere, la Batteria Anfo Superiore, la Caserma della Gola.

Ma cosa cercano gli “Hunters” nella Rocca d'Anfo? Le tracce plurisecolari che sarebbero state lasciate da alcuni soldati che nel XVI secolo si immolarono per la difesa della Rocca dalle armate teutoniche. Tra questi anche Giovanni Pezzarossi, originario di Bagolino, preso dai tedeschi e condannato a morte.

A caccia di presenze

Morto nella Rocca, e nella Rocca in qualche modo rimasto. Sarebbe questa la sua “traccia”, quello che del Pezzarossi è rimasto: niente fantasmi, dicono gli “Hunters”, ma tracce di “energia residua” rimaste nei secoli dei secoli.

Le presenze dei soldati di un tempo non sono certificate scientificamente, ovvio, ma a detta dei “cacciatori” qualcosa ci sarebbe, eccome: i rumori dei passi anche quando le sale sono vuote, anomale correnti di aria fredda, perfino qualche suono ancora non ben definito, magari una voce.

Informazioni utili

Incredibile ma vero? Ai posteri l'ardua sentenza. E intanto se ne parla, sabato 8 giugno: partecipare all'evento (in scena dalle 20 a mezzanotte) costa 10 euro per gli adulti, 5 euro per bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni, completamente gratuito per i bambini sotto i dieci anni. Tutte le informazioni, oltre che sul sito web ufficiale, si trovano anche all'Agenzia territoriale per il turismo di Idro, telefono 0365 83224 e mail info@vallesabbia.info.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna trovata morta in campagna: tragedia avvolta nel mistero

  • In arrivo intensa ondata di maltempo, porterà pioggia e abbondanti nevicate

  • Orzinuovi piange la scomparsa del ristoratore Tonino Casalini

  • Sposato, padre di 3 figli: prende a schiaffi e pugni la moglie in strada

  • Crolla un albergo sul lungolago, attimi di terrore dopo il temporale

  • Due sorelle, lo stesso tragico destino: uccise dal cancro a distanza di 20 giorni

Torna su
BresciaToday è in caricamento