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Tempo di vacanze: un bresciano su tre in ferie con il proprio animale domestico

La ricerca dell'Osservatorio Sara Assicurazioni: più di un bresciano su tre andrà in vacanza con il proprio cane o gatto

Tempo di vacanze, nel pieno dell'estate: può essere anche solo un weekend oppure una bella settimana di ferie. Ma cosa fare con i nostri fedeli animali domestici? Lo rivela un sondaggio realizzato dall'Osservatorio Sara Assicurazioni, secondo cui più di un bresciano su tre (il 35%) quando va in vacanza decide di portare il proprio pet con sé: un altro 35% li affiderebbe a parenti e amici, il 18% a una struttura specializzata.

E' il sintomo di una "cultura" ormai diffusa, ma che purtroppo cozza con i numeri fastidiosi resi noti in questo periodo dalla Lav, la Lega antivivisezione: si stima che ogni anno, in Italia, vengano abbandonati fino a 80mila gatti e 50mila cani. Un trend che purtroppo raggiunge uno dei suoi picchi proprio in estate.

I bresciani e l'abbandono

Ma per fortuna c'è chi ha ancora un cuore. Più di un bresciano su due, tra gli intervistati da Sara Assicurazioni, se dovesse imbattersi in un trovatello lo porterebbe subito da un veterinario o in una struttura specializzata (per il 52% degli intervistati): il 25% contatterebbe invece la protezione animali e addirittura il 14% lo porterebbe a casa con sé. Per contrastare il fenomeno degli abbandoni, insieme a più controlli e sanzioni (43%) e ad azioni di sensibilizzazione (31%), secondo i bresciani anche la tecnologia sarebbe utile: con sistemi Gps di localizzazione (43%) e app per segnalare gli animali abbandonati (25%).

L'affetto per i pet viene evidenziato anche da un altro aspetto, forse meno noto ma non per questo meno nobile: ovvero, le azioni solidali verso i meno fortunati. Sono molti, infatti, i bresciani con un'esperienza di impegno in tal senso: in particolare attraverso donazioni (il 27%) o vero e proprio volontariato (17%).

L'assicurazione per gli animali

"Avere un animale da compagnia - fa sapere Sara Assicurazioni in una nota - è sia un gesto d'amore che un'assunzione di responsabilità. E se alimentazione, toelettatura e gadget sono tra le spese più frequenti sostenute per il loro benessere, più di uno su tre (il 39%) considera oggi essenziale anche una copertura assicurativa, per garantire le migliori cure veterinarie e coprirsi da imprevisti e danni a terzi che potrebbero provocare". L'indagine sui bresciani e i loro animali è stata condotta dall'istituto di ricerca Nextplora, su un campione rappresentativo per quote d'età, genere e area geografica.

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