Tennis Forza e Costanza di nome e di fatto, un 2017 di successo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Per scoprire la ricetta del successo del Tennis Forza e Costanza basta leggerne con attenzione il nome. Da una parte la forza, nel continuare a investire per migliorare tutti i progetti del club, dall’altra la costanza del lavoro quotidiano, passo dopo passo, con i ragazzini della scuola tennis e con tutti gli altri frequentatori delle strutture divise fra Castello di Brescia e via Signorini. È la loro soddisfazione a spiccare nei bilanci della stagione 2017, pronta a cedere il passo a un 2018 che si annuncia ancora più interessante.

“Come dirigenza - spiega la presidente Anna Capuzzi Beltrami - siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose. La nostra scuola tennis ha numeri sempre più importanti, con la bellezza di 180 ragazzi che frequentano i corsi in via Signorini. Ma oltre alla quantità è la qualità che conta. Molti di loro si mettono spesso in evidenza nei tornei, e non solo a livello provinciale”.

L’obiettivo è di accompagnarli il più possibile nel percorso di crescita, e quando saranno all’altezza integrarli magari nella squadra di Serie C, capitanata dal consigliere Marco Guerini. Il team guida la fitta pattuglia di squadre targate Tennis Forza e Costanza, capaci di ottenere buoni risultati in questa stagione, e pronti a migliorarli ancora il prossimo anno. “Uno dei miei grandi sogni - continua la presidente - è quello di riprendere a puntare forte sul campionato a squadre maschile (il club ha militato anche in Serie A1, ndr), ma sappiamo che non è affatto facile. I costi di gestione di una squadra di livello sono molto elevati, e il campionato richiede degli investimenti importanti”.

Investimenti che il club per il momento sta destinando altrove: alla cura delle strutture e soprattutto al fiore all’occhiello dell’intera attività, gli Internazionali femminili di Brescia, vinti nel 2017 dalla slovena Polona Hercog. “Anche quest’anno - continua la presidente - il torneo è stato un successo. Purtroppo non abbiamo avuto in gara delle giocatrici italiane di spicco, ma anno dopo anno il livello del tennis internazionale è sempre più alto”. E lo si potrà constatare ancora una volta il prossimo anno.

“Il torneo è confermato, sempre nella prima settimana di giugno e con 60.000 dollari di montepremi. Visto che dal 2019 il ritorno del Wta di Palermo ci toglierà lo scettro di secondo torneo femminile d’Italia, puntiamo a una undicesima edizione da ricordare. Siamo già al lavoro - anticipa la presidente - per raccogliere gli sponsor e per migliorare sempre di più l’esperienza degli spettatori, con un villaggio ospitalità ulteriormente arricchito”.

In cantiere anche l’intenzione di organizzare nel corso del torneo un evento benefico a favore delle associazioni Esa (Educazione alla Salute Attiva) ed Europa Donna Italia, in cui parlare di prevenzione, salute, sport e stili di vita sani. Un bel modo per lasciare il segno anche nel 2018. E non solo dentro al campo da tennis.

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