Tennis, a Sirmione trionfa Catalina Pella

Finale show per un torneo da incorniciare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Meglio di così, il “1° Trofeo Sirmione – La perla del Lago di Garda” non poteva proprio andare. Perché sui campi della Polisportiva Sirmione c’è stato tutto: i numeri, la qualità, tanto spettacolo e un nome di spessore a inaugurare l’albo d’oro dell’Open femminile da 5.000 euro di montepremi. È quello di Catalina Pella, 26enne argentina di Bahia Blanca, già numero 173 della classifica mondiale e capace di confermare - con una settimana perfetta - che il tennis dei periodi migliori è ancora lì, pronto ad accompagnarla verso un ritorno ad alti livelli nel panorama Wta.

La sudamericana, sorella del top 30 Atp Guido, l’ha dimostrato partita dopo partita fino a conquistare il titolo in una finale di alto profilo contro la laziale Federica Di Sarra, numero 2 del tabellone, sconfitta con il punteggio di 5-7 6-3 6-1 davanti a un numerosissimo pubblico. Per la Pella è stata una finale in salita, visto che dopo aver fallito due set-point sul 5-4 del primo set ha ceduto tre game di fila e si è trovata costretta a rincorrere, come già altre due volte nel corso della settimana sul Garda. Ma la sudamericana non ha cambiato di una virgola il suo tennis e il suo atteggiamento, ha mantenuto la stessa velocità di crociera e alla lunga ha avuto ragione lei, risolvendo di nuovo la partita a metà secondo set, esattamente come nella semifinale di sabato contro Alessia Bianchi.

La svolta è arrivata sul 3-3: l’argentina ha concesso un paio di palle break che avrebbero consegnato la partita nelle mani della Di Sarra, ma con le unghie le ha sapute cancellare entrambe, e vincendo quel game ha trovato la forza per far girare il duello dalla propria parte. È salita sul 4-3 e poi ha messo il turbo, finendo per vincere 9 degli ultimi 10 giochi. Nel terzo set la Di Sarra non ha più retto il ritmo della rivale e la partita è scivolata via rapidamente, fino al match-point che ha consegnato all’argentina il titolo, l’assegno (da 1.800 euro) e il trofeo, mandando in archivio una “prima” particolarmente fortunata per gli organizzatori. In barba alla pioggia che ha creato più di una difficoltà nelle prime giornate, il torneo ha vissuto un trionfo su tutta la linea. “

Da parte nostra – ha detto il direttore di gara Camillo Lombardini – il bilancio non può che essere positivo. Ci siamo impegnati tanto per coinvolgere giocatrici di alto livello, e anche se il meteo ha provato a metterci i bastoni fra le ruote direi che siamo stati bravi a gestire bene la situazione, fino a goderci una finale spettacolare”. Il resto lo dicono i numeri e le impressioni lasciate nei dieci giorni di torneo: oltre 50 giocatrici di Seconda categoria iscritte, fra le quali quattro tenniste di classifica 2.1, i tanti complimenti raccolti dalle partecipanti, e un ruolo già di primo piano nel calendario degli Open nazionali. “Non ci aspettavamo un successo tale in termini di numeri – continua Lombardini –, così come di instaurare un rapporto simile con tante giocatrici, e questo ci rende doppiamente felici. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del torneo, in primis gli albergatori di Sirmione, e non vediamo l’ora di pensare alle prossime edizioni, certi che il nostro torneo si svilupperà ulteriormente”. A giudicare dai traguardi tagliati nella prima edizione, si può già scommettere su un futuro di successo.

RISULTATI Finale: Catalina Pella (Arg) b. Federica Di Sarra 5-7 6-3 6-1.

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