Daprelà: "Contro il Cesena vincere in tasferta per restare nei piani alti"

"Se vogliamo rimanere nei piani alti della classifica, adesso diventa fondamentale conquistare i tre punti anche lontano dal Rigamonti. Ci proveremo a Cesena, come del resto ci abbiamo provato su tutti i campi finora, anche se con poca fortuna"

“l Cesena è una buona squadra. Giocheranno davanti al loro pubblico e perciò avranno una spinta in più. Sono una neo retrocessa e per questo motivo vorranno tornare subito in Serie A, o almeno ci proveranno. Ma anche noi siamo sicuri del fatto nostro: sarà un bel duello. Così il centrocampista del Brescia Calcio Fabio Daprelà prima dell’allenamento pomeridiano al Centro Sportivo San Filippo sula gara di sabato al “Dino Manuzzi” di Cesena.

Fabio
Daprelà, di rientro dopo il turno di squalifica trova un Brescia in zona play off…
“Sì, è vero. Rimanere in questa posizione di classifica e, se possibile, migliorarla è il nostro obiettivo. Siamo lì per restarci più a lungo possibile.”

Per far sì che questo avvenga, però, adesso si rende necessaria una prodezza in trasferta…
“Se vogliamo rimanere nei piani alti della classifica, adesso diventa fondamentale conquistare i tre punti anche lontano dal Rigamonti. Ci proveremo a Cesena, come del resto ci abbiamo provato su tutti i campi finora, anche se con poca fortuna.”

Il Daprelà che si ammira sui campi quest’anno è nettamente migliorato rispetto a quello arrivato a Brescia un paio di stagioni fa…
“Sono maturato. Rispetto a qualche anno fa adesso sono più completo: mi piace giocare sia in un centrocampo a quattro che in quello a cinque. Certo, io nasco difensore: adesso da un po’ sto studiando anche la fase offensiva.”

Si sente pronto per il salto di qualità, magari in una grande squadra?
“Sinceramente adesso non ci penso: penso solo a fare il bene mio e del Brescia. Qui sto bene: in futuro si vedrà.”

Chi deve ringraziare per questi suoi progressi?
“Sicuramente gli allenatori che mi hanno seguito finora: in particolare Scienza e Calori.”

Quest’anno è già a quota due reti in campionato…
“Sì: una di destro e una di sinistro. Con questo sistema di gioco provo ad inserirmi anche in fase finalizzativa. E poi sto allenando il destro, che per un mancino come me è il piede meno forte, ed ho già segnato col destro nella passata stagione.”

In caso di calcio di rigore a favore del Brescia, lei è uno dei rigoristi designati?
“Diciamo che ci provo in allenamento: ho una media di tre rigori trasformati su cinque. Ma non sono tra i designati in caso di penalty a favore.”

Sabato troverete come avversario un Cesena in serie positiva…
“Il Cesena è una buona squadra. Giocheranno davanti al loro pubblico e perciò avranno una spinta in più. Sono una neo retrocessa e per questo motivo vorranno tornare subito in Serie A, o almeno ci proveranno. Ma anche noi siamo sicuri del fatto nostro: sarà un bel duello.”

Lei è un titolare inamovibile della Nazionale Svizzera Under 21. Per la Nazionale Maggiore ha mai fatto un pensierino all’Italia?
“A dir la verità io ho anche il passaporto italiano ma sinceramente, nonostante io rispetti moltissimo l’Italia, mi sento uno svizzero in tutto e per tutto. Dovesse arrivare la chiamata della Nazionale Maggiore Svizzera sarei contentissimo.”

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