Brescia-Reggina, le probabili formazioni: “Va bene anche il pareggio”

Domani pomeriggio le Rondinelle di nuovo in campo per la prima sfida di una settimana infinita. Dopo tre sconfitta la voglia di riscatto è tanta, con la Reggina sarà difficile: difesa da inventare, attacco da improvvisare

Le notti agitate di mister Beppe Scienza difficilmente finiranno con il match interno di domani pomeriggio. Dopo la Reggina arriveranno in sequenza Verona e Sampdoria, e tutto nell’arco di una settimana: se questo è il momento per rialzare la testa di certo è il momento peggiore. Perché ci sono gli infortuni, ci sono anche le squalifiche (vedi Jonathas e De Maio) e la formazione sarà in dubbio fino all’ultimo. Con una difesa da inventare e un attacco da improvvisare, mentre la Reggina non disdegna il tridente e scenderà in campo al Rigamonti con l’intenzione dichiarata di portarsi a casa i tre punti.

QUI BRESCIA – “Cerchiamo di non fare drammi, sapevamo già che questi momenti prima o poi sarebbero arrivati. Non dimentichiamoci di come eravamo in estate e di come siamo partiti. Domani può andare bene anche un pareggio”. Così il guerriero Marco Zambelli, che ha ancora i segni sul volto delle ultime due partite: nonostante questo l’idea è quello di schierarlo titolare, e riproporre accanto a lui l’acciaccato Magli; qualche dubbio per Berardi, ma il sacrificio si può fare. Si potrebbe arretrare Salamon, come già provato in settimana, mentre a centrocampo il rientro di Budel è scontato, affiancato da Vass e (forse) Cordova. Davanti non ci sarà Jonathas, e forse neanche Juan Antonio: possibile e inedito tridente con Scaglia dietro a Maccan e Feczesin.

QUI REGGINA – A Reggio Calabria il morale è tutto diverso, anzi è proprio l’opposto. Dal bicchiere vuoto al bicchiere pieno, gli amaranto hanno vinto tre partite su tre, e non proprio semplici, espugnando Livorno e vincendo in casa con Bari e Varese. Certo è che Roberto Breda vorrebbe tanto il poker, e ci prova con il solito tridente e con il solito 3-4-3: in fascia D’Alessandro e Rizzato, davanti Barillà e Missiroli a supporto del bomber Ceravolo. In campo anche Emerson, storico capitano del Lumezzane. Il grande ex Bonazzoli partirà invece dalla panchina, a meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto: “Qui a Reggio vogliamo puntare in alto, c’è qualità e fiducia. Mi spiace per i tanti fischi che ho ricevuto tornando a Brescia, a me la maglia biancazzurra porta solo bei ricordi. Mi hanno definito un traditore ma non è giusto: io ho solamente fatto il mio lavoro”.

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