Lonato nel mirino dei migliori atleti: si alza il sipario sul Campionato del Mondo di tiro a volo

Lunedì la cerimonia di apertura, martedì via alle qualificazioni. Al Trap Concaverde più di 620 atleti provenienti da 86 Paesi.

Un momento della cerimonia di inaugurazione (Foto: Facebook Trap Concaverde)

Lonato si conferma la capitale del tiro a volo italiano e mondiale. In questi giorni le pedane del Trap Concaverde di Lonato ospitano, ancora una volta, il Campionato del Mondo di tiro a volo. Più di 620 atleti, provenienti da 86 paesi, si contenderanno i titoli delle discipline fossa olimpica, double trap e skeet.

Con la cerimonia d’inaugurazione di lunedì 1 luglio si sono ufficialmente accesi i riflettori su Lonato. La città gardesana, che fino al 10 luglio sarà teatro del Campionato del Mondo, è pronta per vivere 9 giorni di grandi sfide. Numeroso il pubblico che, per l’occasione, ha affollato il Trap Concaverde e molte le Autorità civili e militari presenti in rappresentanza di istituzioni, federazioni sportive, associazioni e forze dell’ordine. 

Ad aprire gli interventi della serata è stato il presidente del Comitato Organizzatore e della struttura ospitante Ivan Carella: «Come comitato organizzatore abbiamo fatto e faremo di tutto affinché questo Campionato del Mondo sia vissuto e ricordato come una magnifica festa del tiro a volo - ha sottolineato - Ognuno ha messo a disposizione la propria competenza, le proprie capacità, il proprio saper fare. Tutti ci abbiamo messo una straordinaria passione per raggiungere questo traguardo e, nei prossimi giorni, uniremo la nostra passione alla vostra per regalare al Mondo un’esperienza unica e momenti di straordinaria emozione». Parole riprese da Roberto Tardani, sindaco di Lonato del Garda: «Sono onorato di accogliere i partecipanti a questo evento mondiale, un grande traguardo per la nostra città - ha ribadito il primo cittadino - A tutti gli atleti porgo l’augurio di conseguire i migliori successi e di poter assaporare a Lonato non solo la gara, ma anche la bellezza dei luoghi, la bontà delle specialità enogastronomiche e la forza rigenerante del nostro lago». «C’è tanto orgoglio da bresciano e da lombardo per questa manifestazione, che si apre a pochi giorni dalla consacrazione olimpica di Milano e Cortina e che all’elemento sportivo coniuga quello economico e turistico - ha incalzato Alessandro Mattinzoli, assessore regionale allo sviluppo economico - Abbiamo la fortuna di vivere in un Territorio di valore, dove l’accoglienza della nostra gente saprà essere all’altezza delle tante nazioni che hanno riposto in noi la loro fiducia». 

A seguire è intervenuto Luciano Rossi, presidente FITAV (Federazione Italiana Tiro a Volo): «Ospitare l’ultimo mondiale del quadriennio olimpico che culminerà con i Giochi di Tokio 2020 è per noi motivo di grande soddisfazione e una grande responsabilità. - ha sottolineato - ed abbiamo la fortuna di avere tra noi, in questi giorni, Ennio Mattarelli che proprio a Tokyo, alle Olimpiadi del 1964, vinse la medaglia d’oro nella fossa olimpica. Tutta la Federazione Italiana Tiro a Volo, unitamente al Comitato Organizzatore, farà del suo meglio per rendere questa esperienza indimenticabile, tributando ad ognuno di voi le giuste attenzioni e la dovuta considerazione. In bocca al lupo a tutti».

A concludere la parte istituzionale e ad aprire ufficialmente il Mondiale è stato l’industriale russo Vladimir Lisin, presidente della ISSF (International Shooting Sport Federation): «Il campionato Mondiale 2019 coinvolge più di 620 atleti provenienti da 86 Paesi. Tra i partecipanti ci sono molti famosi atleti che più di una volta hanno collezionato vittorie nelle competizioni sportive più prestigiose, così come tanti tiratori giovani e talentuosi, che stanno riscuotendo molto successo. - ha affermato - Il nostro compito principale dev’essere quello di facilitare lo sviluppo del tiro a volo in tutti i Continenti e trasformare i nostri atleti in vere e proprie star dello sport internazionale».

Nel corso dell’inaugurazione si è svolta la sempre emozionante cerimonia delle bandiere, con i ragazzi delle locali scuole primaria e secondaria impegnati come portastendardo per ognuno dei Paesi in gara. A conclusione della serata, la società artistica “ElementZ” ha messo in scena, direttamente sul campo che ospiterà le finali, uno spettacolo di danza acrobatica, mentre nell’aria riecheggiavano le note dell’inno appositamente composto per il Mondiale lonatese, “Enjoy the Game”, cantato da Max Carella in coppia con Morena Lusenti. 

Lonato, la città tanto amata dal senatore Ugo da Como, è quindi carica e pronta. L’attesa è finita: ora toccherà agli atleti mostrare il proprio valore sulle linee di tiro.

  

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