Gianni Infantino: è “bresciano” il nuovo capo del calcio mondiale

Successore di Blatter, ex segretario dell'Uefa, Gianni Infantino è stato eletto presidente della Fifa. Sua madre è di Piamborno, in Valle Camonica

Con 115 voti, quando per essere eletti ne bastavano 104, Gianni Infantino è stato eletto presidente della Fifa. Svizzero, nato a Briga il 23 marzo 1970, il nuovo capo del calcio mondiale ha origini italiane, anzi addirittura bresciane: suo padre Aldo infatti è arrivato in Svizzera da Reggio Calabria, sua madre, Marì Minolfi, da Piamborno di Piancogno, in Valle Camonica. 

Ex segretario generale dell’Uefa, strettissimo collaboratore di Platini (finito nei guai assieme a Blatter), Infantino nell’elezione di ieri ha superato ampiamente i suoi rivali, lo sceicco Al Khalifa, che ha ottenuto 88 voti, il principe Ali bin al-Hussein e Jerome Champagne, che hanno ricevuto rispettivamente 4 e 0 voti.  

Infantino parla correntemente sei lingue, è sposato ed ha quattro figlie. Oltre ad essere da sempre tifoso dell’Inter, il nuovo presidente della Fifa ha spesso dichiarato di seguire con simpatia le sorti del Darfo Boario, la principale squadra della Vallecamonica. Fino a qualche tempo fa Infantino tornava ogni estate nel paese d’origine di sua madre, dove ha ancora diversi parenti. 

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Salvatore
    Salvatore

    Metà bresciano e tutto reggino!

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