"Aiutiamo l'ospedale Civile di Brescia", il cestista Pietro Aradori lancia una raccolta fondi

Originario di Lograto, risiede a Milano, ma vive e gioca a Bologna. Attraverso la piattaforma gofoundme.com ha lanciato una campagna per raccogliere fondi da destinare al Civile di Brescia.

Pietro Aradori

Anche alcuni sportivi scendono in campo per combattere la battaglia contro il Coronavirus. Tra loro c'è il cestista della Fortitudo Bologna Pietro Aradori. Il giocatore, che resiede a Milano, ma vive nella città emiliana, non dimentica le sue origini bresciane. Nato e cresciuto a Lograto, Aradori ha lanciato una personale raccolta fondi per aiutare l'ospedale Civile ad acquistare le attrezzature e i mezzi necessari per fronteggiare l'emergenza sanitaria.

Lo ha fatto attraverso la piattaforma gofoundme.com. L'obiettivo è raccogliere almeno 50mila euro. "In un momento di grande difficoltà nazionale vorrei, nel mio piccolo, aiutare l’ospedale Civile della mia città natale, Brescia che è super impegnato per combattere e contrastare questa emergenza", si legge sulla pagina Facebook del giocatore che, rispettando gli appelli di medici e istituzioni, è restato a Bologna, nonostante gli allenamenti, oltre al campionato di seria A, siano stati sospesi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In due giorni già 39 persone hanno contribuito, come hanno potuto, alla campagna. La donazione più significativa è arrivata dalla squadra in cui Aradori è cresciuto (il Team 75 di Lograto): la società ha donato tutte le quote d'iscrizione raccolte dai tesserati nel mese di marzo.

A pochi giorni dall'inizio della campagna (qui il link per partecipare), l'obiettivo è ancora lontano dall'essere raggiunto: sono stati raccolti poco più di 4000 euro. Per questo Aradori rinnova l'invito ad aderire, ciascuno in base alle proprie possibilità, e il più in fretta possibile. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla e Ines, la tragedia sulla strada per le vacanze

  • Si sente male nel suo locale, ristoratore bresciano muore mentre sta lavorando

  • Coronavirus, in Lombardia via libera a calcetto e discoteche

  • Esce a buttare lo sporco e non torna: scomparsa giovane mamma bresciana

  • Si appoggia a un masso e precipita nel vuoto: addio a Saverio

  • Intrappolato nel sottopasso, ragazzo di 30 anni rischia di annegare in auto

Torna su
BresciaToday è in caricamento