Brescia penultima nella raccolta differenziata di carta e cartone

Secondo il XVIII rapporto Comieco la provincia bresciana con 58,6 kg/ab di raccolta di carta e cartone guadagna la penultima posizione nella Regione

Tra tutti i materiali che possiamo recuperare, carta e cartone sono sicuramente quelli che si prestano maggiormente a essere riciclati poiché la cellulosa che contengono può essere sottoposta a ripetuti utilizzi. In Italia carta e cartone rappresentano circa il 30% del totale dei rifiuti: una vera e propria risorsa perché possono essere utilizzati per produrre carta riciclata. E’ sufficiente recuperare una tonnellata di materiale cellulosico per salvare 3 alberi alti 20 metri, riducendo l'impatto ambientale e risparmiando le fonti di energia. Basta pensare che per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 440.000 litri di acqua e 7.600 chilowattora di energia elettrica, mentre per produrre la stessa quantità di carta riciclata non serve abbattere alberi, i litri di acqua sono 1.800 e 2.700 i chilowattora. La carta, inoltre, può essere non solo riciclata, ma anche ampiamente riutilizzata stampando su ambo i lati dei fogli, riutilizzando i sacchetti di carta, donando i libri alle scuole o alle biblioteche.

Il riciclo della carta in Europa raggiunge nel 2012 la quota del 71,7%. Secondo l’ERPC - European Recovered Paper Council - il consumo di carta attuale in Europa è sceso del 13% rispetto al livello del 1998, ma la quantità di carta riciclata è di 1,5 volte superiore a quello del 1998. Il vecchio continente, afferma Comieco, è leader in questo settore con la fibra di carta europea che viene riciclata ben 3,5 volte l'anno, mentre a livello mondiale la media è di 2,4 volte. Nel contesto europeo, l’Italia la fa da padrona con oltre 9 Imballaggi su 10 recuperati. Ad affermarlo il XVIII rapporto annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone.
 

Nonostante la contrazione dei consumi - e il conseguente calo dell’immesso al consumo degli imballaggi cellulosici - migliora il dato relativo al riciclo, pari all’84,5%, in crescita del 6% sull’anno precedente. In modo particolare in Lombardia nel 2012 sono state raccolte quasi 520.000 tonnellate di carta e cartone, pari a 53,4 kg di media pro capite, dato superiore alla media nazionale che si attesta a 48,9 kg/ab. Non molto bene la provincia bresciana che con 58,6 kg/ab di raccolta guadagna il penultimo posto a livello regionale. Dopo di lei solo Lodi che chiude la classifica regionale con appena 13,8 kg/ab. Un valore quello di Brescia comunque superiore alla media nazionale e che quindi inquadrato in questa ottica sottolinea un andamento di cui essere fieri.

Nel 2012, Comieco ha trasferito ai Comuni della Regione quasi 10 milioni e 800 mila euro di corrispettivi, segno che «la raccolta differenziata di carta e cartone può portare a notevoli vantaggi economici per gli enti locali, in questo momento di difficoltà nel reperire risorse» ha affermato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. Ma il dato ancora più interessante, riferisce Comieco in una nota, è quello che riguarda la costruzione di nuove discariche: dal 1998 al 2012, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 270 nuove discariche, 22 solo nel 2012. 

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