"Adesso basta": sul lago di Garda il primo locale che ha abolito la plastica

E' il Recyclage Cafe di Moniga il primo locale del lago di Garda che ha definitivamente abolito la plastica

Foto © Bresciatoday.it

Negli anni di una crescente consapevolezza ambientale ci sono tante belle storie da raccontare, anche nel Bresciano: tra queste merita tempo e spazio quella del Recyclage Cafè di Moniga, che di fatto è il primo locale del lago di Garda che ha deciso di abolire completamente la plastica. Niente più bottiglie o bicchieri, e nemmeno le cannucce: da un'idea di Luigi Lecchi, il frontman del locale aperto ormai da cinque anni e già alla ribalta delle cronache sia per le varie iniziative di “tendenza” (è anche il primo locale “multitasking” della zona, e non solo: ospita insieme bar e ristorante, uno spazio bike a cura del Biciclettaio Matto, un barbiere e un tattoo studio) che per la filosofia delle sue origini, all'interno tutto è riciclato o recuperato, a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale.7

Basta plastica: stop anche alle cannucce

“Il mondo non sta andando nella giusta direzione – spiega proprio Lecchi – ed è giusto che tutti quanti facciano qualcosa”. Ecco perché l'idea di abolire la plastica: al posto di bottigliette e bicchieri ai clienti vengono distribuite delle borracce realizzate in alluminio riciclate, le stesse (più o meno) che verranno distribuite anche a scuola. Un po' alla volta, stop anche alle cannucce: la fase di transizione è già in corso, a breve ci saranno solo cannucce in cartone riciclato, poi spariranno anche quelle.

Una scelta di campo

Una scelta di campo che coinvolge anche la scelta dei prodotti: “Se ci sono produttori che vendono solo in plastica – continua Lecchi – allora dovremo pensare di cambiarli”. Come detto, la filosofia “green” del Recyclage si vede in ogni angolo: ci sono già dei pezzi di storia, come la televisione con tubo catodico che diventa un simpatico soprammobile, i bancali in legno al posto delle scale, la vasca da bagno anni '80 che adesso è una ghiacciaia, piena di bottiglie di vino.

E poi le stufe a pellet per il riscaldamento d'inverno, le luci a Led quando cala la sera. Anche l'arredamento, tavoli e sedie, tutto recuperato: anche lo spazio ristorante, “Recyclage con Gusto”, segue la linea dei prodotti a chilometro zero, nei limiti del possibile, e c'è pure un orto sul retro per l'autoproduzione.

Un problema vero

Il vetro quello rimane, come ai vecchi tempi. Ma la plastica invece no, adesso basta: anche l'Unione Europea spinge in direzione di uno stop della produzione e della distribuzione. Qualche dato italiano, tanto per capirci: ogni anno vengono prodotte quasi 5 miliardi di bottiglie d'acqua in Pet, e ogni anno vengono disperse oltre 132mila tonnellate di plastica nelle acque del mare. Anche in Italia sono a centinaia le specie di organismi che interagiscono negativamente con la plastica. 

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