Val Sabbia: progetto “Giovani protagonisti dell'economia circolare”

Oltre 80 scuole valsabbine coinvolte in un nuovo importante progetto con lo scopo di stimolare la responsabilità sociale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

 Sempre più spesso si parla di sostenibilità ambientale, economia circolare, riciclo e si avverte la necessità di attuare "buone pratiche" di differenziazione e scelte "ecologiche”, che impattano sulla qualità della vita. Nell'ambito di queste iniziative Comunità Montana Vallesabbia e Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia, insieme a Raffmetal, il maggior produttore europeo di leghe di alluminio da riciclo, e Valsir, azienda leader nel settore idrotermosanitario, scendono in campo con un'azione concreta, lanciando l'importante Progetto “Giovani protagonisti dell'economia circolare” con l'obiettivo di porre l’attenzione sul delicato ed oggi più che mai necessario tema della raccolta differenziata e del corretto smaltimento dei rifiuti. Raffmetal e Valsir, società facenti parte di Silmar Group, hanno scelto la Valle Sabbia per sviluppare questa importante iniziativa proprio perché fortemente radicate sul territorio dove, infatti, lavorano quasi 2.000 dei 3.210 collaboratori del Gruppo. “Crediamo che coinvolgere attivamente le nuove generazioni in questo processo sia la strada vincente per la diffusione e la condivisione della cultura del riciclo nella quotidianità di tutti.

“Giovani protagonisti dell'economia circolare” è un progetto che mette i giovani al centro e coinvolge partner, come Aziende ed Istituzioni, in un’ottica di sinergia per poter avere un effetto concreto ed immediato sul nostro territorio” afferma Franco Franzoni, in rappresentanza delle aziende di Silmar Group. Il Progetto prevede l'installazione all'interno delle oltre 80 scuole, da quelle dell'infanzia alle secondarie di secondo grado dei comuni valsabbini, di due contenitori, uno dedicato alla raccolta delle lattine di alluminio e l'altro alla raccolta dei tappi in plastica. SAE si occuperà della raccolta dei rifiuti, mentre Raffmetal e Valsir parteciperanno al recupero diretto di questi materiali nei propri stabilimenti situati in Vallesabbia. L'obiettivo è quello di sfruttare la permeabilità dei giovani, stimolandone il senso di responsabilità sociale ed ambientale. Il valore aggiunto sta nella possibilità per i giovani stessi di essere parte attiva nel processo di diffusione della cultura del riciclo e dell’economia circolare.

“Con questo progetto vogliamo accendere i riflettori sull'importante tema della raccolta differenziata e del riciclo, puntando sulla sensibilizzazione di oltre 8.000 giovani studenti che un domani saranno il motore di cambiamento ed innovazione in Valle Sabbia”, afferma Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana Vallesabbia, aggiungendo: “Riciclare significa eliminare la necessità di approvvigionamento e sfruttamento delle materie prime; soprattutto ottenere riduzioni delle emissioni di gas ad effetto serra del 92,5% rispetto alla produzione di alluminio primario e risparmi energetici del 93% rispetto alla produzione di plastica vergine. Affinché l’economia circolare possa radicarsi è necessario diffondere conoscenze e competenze, e soprattutto fare sistema, nel caso specifico tra aziende, istituzioni, scuola, genitori e studenti”. Come riconoscimento all’impegno civico che gli studenti dedicheranno a questa attività, le aziende doneranno ad ogni scuola aderente materiale e attrezzature didattiche.

L'iniziativa si inserisce all'interno del Progetto di raccolta differenziata porta a porta che ha preso avvio all'inizio del 2018: sono stati realizzati due ulteriori personaggi, che si uniscono alla “famiglia” dei simboli delle diverse frazioni di rifiuto, lanciati dalla campagna di comunicazione Differenza in Comune.

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