Brescia: gli agenti della Polizia Locale raccontati dai bambini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Le maestre: “Alunni entusiasti del progetto”.  La premiazione delle due scuole vincitrici del bando “Visitando s’impara”. “I bambini avevano il desiderio di vincere e che il loro lavoro venisse riconosciuto. L’insegnante ha dato l’input ma sono stati gli alunni a mettere in atto l’idea”. Si chiama Asaro Vita Alba ed è la maestra d’arte della IV A e IV B della scuola A.Volta oggi premiate nell’ambito del progetto “Visitando s’impara” promosso dal Comando della Polizia Locale di Brescia di via Donegani e rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Sono state coinvolte dodici scuole primarie e cinque scuole medie per un totale di seicentottantadue alunni. E quest’anno la scuola A.Volta si è aggiudicata il primo posto, mentre al secondo è arrivata la scuola primaria Don Milani.

La premiazione è avvenuta proprio presso il Comando di Polizia Locale che ha bandito il concorso. “Il progetto mirava a far capire ai ragazzi l’importanza del rispetto del principio di legalità e per loro è stata una scoperta eccitante”, hanno commentato le maestre Pina Caputo e Laura Bordrini della Don Milani. “Soprattutto se si considera che per quasi tutti i bambini è stata la prima volta in cui si sono avvicinati fisicamente alla figura dell’agente municipale e anche per noi maestre, almeno sotto certi aspetti, il progetto si è rivelato una novità assoluta. Infatti – spiegano ancora – in una prima parte del progetto abbiamo potuto partecipare ad una visita guidata del comando di polizia toccando con mano la passione degli agenti delle unità cinofile e di quelli addetti alla centrale operativa. È stato bello vedere come i bambini si sono approcciati a loro in modo del tutto naturale”.

E non sono mancati gli elementi che l’hanno resa un’esperienza costruttiva e dal valore formativo: “Dal racconto che ne hanno fatto i ragazzi – proseguono le due docenti della Don Milani – ciò che più li ha colpiti è stato come il cane possa obbedire all’addestratore nella frazione di pochi istanti. È stato sbalorditivo, in più hanno capito l’utilità dell’addestramento di questi animali che riescono da soli, ad esempio, a trovare involucri contenti sostanze stupefacenti”. Allo stesso modo, gli alunni sono stati impressionati da ciò che avviene nella gestione della centrale operativa.

"È stato utile poterla vedere perché i bambini hanno capito che se Brescia è controllata, allora noi siamo più protetti. Da questo, l’idea di scrivere il motto ‘Più sicuri con la Polizia Locale’ su uno dei due cartelloni che hanno partecipato al bando. La seconda parte del progetto, infatti, prevedeva la realizzazione di materiale creativo inerente alle funzioni e ai compiti dell’agente di Polizia Locale e la presentazione dei lavori entro il 30 aprile. “I ragazzi hanno lavorato con entusiasmo. Sono stati divisi in gruppi ma il contributo di ciascuno è stato utile per la realizzazione del progetto finale – hanno concluso le docenti -. Siamo molto felici di questo riconoscimento”. Al primo classificato è stato consegnato un pc portatile, al secondo una videocamera utile nelle attività di laboratorio. Alla premiazione erano presenti anche l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabio Capra e il resto del corpo docente, tra cui Costa Teresa Maria Giuliana e Luigi Bertolini della Don Milani. Aurora Sansotari

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