Vuoi vivere in paese? E allora paghi una tassa di 425 euro

La scelta insolita del sindaco di Pontoglio: il certificato di idoneità - che serve agli stranieri per il permesso di soggiorno, ma pure per affittare casa - aumenta di oltre 10 volte, da 40 a 425 euro

Una stratosferica tassa e che grava solo sugli immigrati, necessaria per ottenere un documento poi valevole nella trafila del rinnovo del permesso di soggiorno. Un foglio di carta, il certificato di idoneità alloggiativa che di solito costa sui 40 euro e che invece a Pontoglio è stato innalzato fino a 425 euro, con delibera approvata dalla giunta del sindaco Alessandro Seghezzi.

E proprio il sindaco avrebbe ribadito la sua ferma intenzione di non abbassare di un solo euro l'incredibile tariffa. Sarebbe un colpo durissimo per tutti gli stranieri residenti in Comune, e non solo per il rinnovo del permesso di soggiorno ma pure per il ricongiungimento dei familiare, per fino per prendere casa in affitto.

Senza quel documento, tutto fermo: e il 'prezzario' di Pontoglio suona come un terribile ricatto. Se qua vuoi restare, una tassa salatissima devi pagare. Alcune associazioni hanno già invocato un passo indietro, un rientro alla normalità nel nome del buon senso.

Non solo per motivi 'ideologici' ma anche giuridici: il Tribunale di Bergamo aveva già giudicato un aumento simile dei costi – e per lo stesso certificato – circa un anno, bloccando in tutto e per tutto l'azione di un Comune della bergamasca.

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