Expo 2015, Giuseppe Sala: "Anche Brescia sarà protagonista. La Bs-Bg-Mi una delle opere più importanti"

L'ad di Expo spa risponde ai dubbi sulla rilevanza bresciana nella grande manifestazione internazionale di Milano. Conto alla rovescia, mancano quattro anni: la Provincia si prepara ad accogliere parte dei 20 milioni di visitatori

Quattro anni esatti a maggio 2015, mese fatidico per la Lombardia e per l’Italia intera, protagonista della nuova edizione dell’Expo, la grande manifestazione internazionale che per l’occasione avrà come tema centrale l’alimentazione e tutto quanto ad essa connesso. Sono quattro anche le parole chiave che caratterizzeranno Expo 2015: alimentazione, energia, pianeta e vita. 1,5 miliardi di investimenti italiani, 800 milioni da parte dei Paesi coinvolti, 20 milioni di visitatori attesi, con una media giornaliera di 150mila presenze con punte massime superiori alle 250mila. Se il record di presenze rimarrà a lungo alla ultima città ospitante, la grande Shanghai (73 milioni di visite, per la maggior parte cinesi), l’Expo italiano potrà vantare lo storico risultato della partecipazione attiva di almeno 29 Paesi diversi: “Se devo essere felice di una cosa – ha dichiarato l’ad Giuseppe Sala – Sono felice proprio della grande risposta ottenuta”. Una manifestazione che coinvolgerà tutte le Province lombarde, con un occhio di riguardo proprio a Brescia e alle sue eccellenze non solo produttive, ma anche culturali, ambientali e turistiche.

E’ ormai un dato di fatto il primato agricolo di Brescia e Provincia, come è ormai assodato il valore umano e territoriale che l’area bresciana è in grado di offrire, anche e soprattutto a livello turistico. Un turismo legato a svariati fattori, dall’enogastronomia alle bellezze naturali e storiche, dalle sponde lacustri ai sentieri di montagna: l’Expo è una grande opportunità da non lasciarsi sfuggire assolutamente. Lo sa bene anche Giuseppe Sala, intervistato in occasione del consueto appuntamento milanese delle cene mondane organizzate dall’Osservatorio Giornalistico Mediawatch: “L’Expo è più di un’attrattiva, è più di un interesse, è un volano per rilanciare il territorio e per riattivare i processi fermi da tempo”. Il riferimento è alle infrastrutture, in particolare alla tangenziale Brescia-Bergamo-Milano: “Expo 2015 permetterà di velocizzare quest’opera, rimasta ferma per anni. Tra le opere connesse all’Expo, questa è di certo una delle più importanti”. Anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha confermato la chiusura definitiva dei lavori entro il 2013.

Un ruolo importantissimo lo avranno anche due bellissime zone dal grande fascino come la Franciacorta e il lago di Garda. “Se ragioniamo in termini di capienza alberghiera – continua Sala – quella di Milano è relativa. Non vogliamo e non possiamo forzare la costruzione di nuovi alberghi: sta a Brescia preparare un pacchetto d’offerta in grado di soddisfare i numerosi arrivi. Di certo non verranno tutti a visitare esclusivamente l’Expo. La Provincia di Brescia dovrà essere pronta con un ricco palinsesto di eventi”. Servirà una linea d’azione comune, gestire e creare eventi adatti e a tema, rinvigorire e rilanciare ciò che più contraddistingue il territorio: il conto alla rovescia è cominciato.

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