Grillo ai bresciani: «4 o 5 dei nostri in Consiglio, e gli altri sono morti!»

Il comizio del leader 5 Stelle in vista delle comunali di domenica. Centinaia i cittadini giunti per ascoltarlo, nonostante la pioggia

© Bresciatoday.it

Sono arrivati in centinaia per assistere al comizio di Beppe Grillo al parco Caduti di Nassiriya, di fronte al tristemente noto parco di via Nullo, da anni recintato a causa della contaminazione da Pcb. Un posto di certo non casuale, quello scelto dal M5S di Brescia per accogliere il loro leader, che ha fatto delle battaglie ambientaliste uno dei suo cavalli di battaglia.

Nonostante il vento freddo e una pioggia sottile e fastidiosa, sono stati davvero tanti i bresciani che non hanno rinunciato a seguire le invettive dell'attuale mattatore della politica italiana. Tra i presenti, numerose le famiglie con bambini. Ma anche alcuni operai della Fiom, cosa che di certo non sorprende visto che, secondo le rilevazioni Ipsos, a febbraio ha votato per Grillo un operaio su tre (il 29% contro il 20% del PD e il 24% del PDL. Dato tanto più sorprendente se si pensa che il M5S è anche il partito più scelto dai 'padroni', staccando di 8 punti persino il PDL berlusconiano). Appesi ai bastoni o alle staccionate, i cartelli con gli slogan ormai noti: 'uno vale uno', 'no al finanziamento ai partiti', 'no all'inceneritore'.

Salito sul palco, Grillo più che dei problemi della città ha iniziato a parlare di quanto sta accadendo a livello nazionale, dal caso Gabanelli, "io sono due anni che non sto prendendo nulla, e il blog è in continua perdita e Casaleggio sta pagando di tasca sua", alla legge Zanda per non ammettere i movimenti alle elezioni: "Hanno fatto una leggina, e non l'hanno ritirata. Han fatto una legge per tagliarci fuori, per togliere a 9 milioni di persone la possibilità di andare a votare. Questo l'ha fatto il Pd ieri, e non ha ritirato la legge. La lascia lì, che non si sa mai. Questi sono i democratici di sinistra, quelli che volevano fare degli accordi ma non per governare con il M5S. Loro volevano dei senatori, volevano i nostri voti, per raggiungere il quorum ed andare a fare un governo di centrosinistra senza il M5S".

Nelle pieghe del comizio, trova spazio anche Brescia, con i suoi problemi ambientali: "Siete la città più inquinata d'Europa: le molecole di PCB ormai le incontrate per strade e potete stringer loro la mano. Ma c'è poco da scherzare, vivete tre anni in meno che nel resto d'Italia". Poi l'inceneritore, "che la Columbia University ha votato come il migliore al mondo: ci credo, sono gli stessi che l'hanno progettato".

Infine Laura Gamba, il candidato sindaco del Movimento, "una persona che non si risparmia mai, generosa e competente, che ha fatto per noi un sacco di sacrifici". Grillo è però realista: "Non ce la faremo a vincere, ma il nostro successo sarà mandare in Consiglio comunale 4 o 5 dei nostri, li controlleremo e loro saranno comunque morti! Incominceremo a scavare nell'amministrazione e negli appalti. Gli staremo col fiato sul collo, perché a Brescia sono sempre le stesso dieci famiglie che comandano!". Un fiume in piena, di ironia e autoironia, tre mesi dopo l'exploit di piazza Duomo: "Ecco, fatemi la foto col mento alzato così domani tutti i giornali scrivono che assomiglio al duce. Ci vogliono mettere in un angolo, ma non ci riusciranno!".

VIDEO - IL COMIZIO COMPLETO,
CON LA 'CONTESTAZIONE' INIZIALE DI GRILLO A VITO CRIMI:
"NON VI VOTO PIU', NON AVETE FATTO IL GOVERNO COL PD"

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