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Elezioni comunali: la parola ai sindaci delle «big» dove ha vinto il Pd

Rosa Leso a Desenzano, Gabriele Zanni a Palazzolo: le due città più importanti chiamate alla scelta elettorale incoronano i due candidati del centrosinistra. Banco di prova per Brescia 2013, ma attenti all'astensione

Alessandro Gatta 24 maggio 2012

La tornata elettorale di primavera volge finalmente al termine, verdetti attesi e invece inattesi, astensione in crescita e tante sorprese alle urne, ascesa dei grillini compresa. Aspettando Brescia 2013 i risultati delle ‘big’ parlano chiaro, e sia a Desenzano che a Palazzolo a spuntarla sono stati i due candidati del centrosinistra, Rosa Leso e Gabriele Zanni, una guerra all’ultimo voto, all'ultimo spoglio.. Sulla tenuta si può discutere, i dati assoluti in fondo hanno una sola interpretazione, quelli percentuali non lasciano spazio a dubbio alcuno: la prima battaglia delle amministrative provinciali la vince il Partito Democratico.

“A fare la differenza è stata la voglia di cambiamento – ci racconta Gabriele Zanni, nuovo sindaco di Palazzolo – La nostra è una vittoria storica, e non possiamo che ringraziare i tantissimi cittadini che ci hanno dato fiducia. Assicureremo loro il nostro massimo impegno, siamo davvero entusiasti dello straordinario risultato ottenuto, frutto di un lavoro limpido, fatto di proposte serie e credibili. Senza le solite promesse, senza la solita propaganda. Ne siamo convinti, abbiamo fatto la più bella, la più gioiosa, la più creativa ma allo stesso tempo seria campagna elettorale degli ultimi 20 anni”.

Anche a Desenzano una bella vittoria, dopo il temporaneo exploit della ‘civica’ dal gusto PDL guidata da Renzo Scamperle. “Siamo più che felici per questo risultato – commenta invece Rosa Leso, primo cittadino del Comune più importante del lago di Garda, e non solo – Un risultato che premia il grande lavoro, non solo mio, ma di tutti quelli che desiderano una città diversa. Sono contenta di essere il primo sindaco donna della storia desenzanese, spero di rappresentare un modo diverso di fare le cose, con una diversa umanità, e sensibilità. Prima vengono le persone”.

I dati sull’affluenza non possono però lasciare del tutto soddisfatti. “Dati preoccupanti – continua Rosa Leso – che dimostrano il segno evidente del distacco che si è creato tra Comune e cittadini”. Per Gabriele Zanni invece potrebbe trattarsi di una forma di reazione alla vecchia politica, “tutti quei personaggi che hanno cercato di alimentare le solite paure, gli istinti più bassi”: una vera e propria demonizzazione dell’avversario che a questo punto “ha nauseato i cittadini”.

E ai piani alti che si dice? Grande soddisfazione, una doppia vittoria che magari porta bene, e che magari può anticipare l’andazzo dei prossimi appuntamenti elettorali, per la stagione 2013. “Questa è la vittoria del territorio – ci spiega Pietro Bisinella, segretario provinciale del PD – la vittoria della politica che sta in mezzo alla gente, e non nelle stanze ammuffite. Abbiamo lasciato la piena autonomia ai nostri candidati, li abbiamo ascoltati, loro hanno ascoltato la gente. Questa è la nostra forza, la forza dei nostri circoli, la forza delle persone che lavorano insieme per dare una mano ai cittadini. Il PD ha interpretato al meglio la voglia di cambiamento, la nuova politica e le nuove proposte, il PD ha saputo ascoltare. Ascoltare davvero”.

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Un laboratorio per il Comune di Brescia? “Sediamoci a un tavolo, incontriamoci tutti e costruiamo la nostra coalizione, costruiamo una vera alternativa al centrodestra e a Paroli. Metteremo insieme le nostre idee, stabiliremo le macrolinee del nostro programma. Dopo di che sceglieremo il nostro candidato, anche attraverso le primarie, un circuito virtuoso di partecipazione popolare”.

elezioni comunali 2012

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