Luisa Sabbadini a 5 Stelle: «Diamo ai cittadini coerenza e trasparenza»

Mancano pochi giorni alle elezioni amministrative, il Movimento 5 Stelle candida Luisa Sabbadini a Desenzano del Garda. Un programma nuovo, per l'ambiente e per lo sviluppo: "Coscienza civica e senso del collettivo"

Si è parlato molto di questo movimento, state certi che se ne parlerà ancora. In tutta Italia, e con un certo fragore, il Movimento 5 Stelle del genovese Beppe Grillo (che ha comunque escluso ogni suo futuro ruolo politico) si è affacciato alle amministrative della prossima settimana, a quanto sembra con le intenzioni molto chiare: ridare le città ai cittadini. A Desenzano del Garda ci proverà Luisa Sabbadini, accompagnata dal suo folto gruppo di candidati, ufficialmente presentati al grande pubblico proprio in occasione del passaggio gardesano del già citato Beppe. Con un manifesto elettorale che suona un po’ diverso: “Il Movimento, a differenza dei partiti – racconta a BresciaToday la candidata Sabbadini – rifiuta i rimborsi elettorali, tanto che insediatosi da poco nelle istituzioni ha già detto NO a 1,7 milioni di euro. E’ contrario ai doppi incarichi, limita le legislature a due, pretende una fedina penale limpida, e zero privilegi. Propone un nuovo modo di amministrare, che parte dal coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte amministrative. Il Movimento 5 Stelle è il vero rinnovamento dello scenario politico attuale, non siamo dipendenti dai partiti, ma dalle persone”.

A caccia di un nuovo modo di pensare la comunità, una comunità virtuosa che pone al centro la famiglia, e non il denaro. “Trasparenza e partecipazione, nuove tecnologie per favorire l’accesso all’informazione e ai servizi. Il cittadino per essere partecipe deve essere informato, facendo che crescano sia la coscienza civica che il senso del collettivo. Qualunque scelta che comporta trasformazioni territoriali dovrà essere sottoposta a referendum consultivo (senza quorum), bilanci comunali e PGT sempre chiari, aggiornati e trasparenti, accessibili via rete”. Proprio il PGT a Desenzano, discusso e discusso più volte, va ripensato da zero, o quasi.

“Il nuovo PGT dovrà essere adeguato alle reali esigenze della comunità, e non a quelle degli immobiliaristi. Siamo per soluzioni più equilibrate e rispettose, sia dal punto di vista economico che ambientale, spunti intelligenti sono già emersi in passato e non sarà un problema elaborarne di nuovi. E’ innegabile che il lungolago da tempo senta il peso degli anni, e che sia il caso di metterci mano, ma la ‘grande opera’ della prossima amministrazione sarà invece l’equilibrato recupero dell’esistente, la finemente (e finalmente!) oculata gestione delle risorse anche ambientali, al fine di rompere il circolo vizioso degli oneri di edificazione”. Salvaguardare l’ambiente, “la nostra vera ricchezza”, per favorire lo sviluppo economico del territorio, difendere ad ogni costo “l’unicità delle terre lacustri e moreniche del Garda”.


Senza dimenticarsi della TAV, su cui il Movimento ha già detto la sua, e le idee non si cambiano così tanto per cambiare: “Siamo da sempre contrari alla TAV, per ragioni ambientali, storiche ed economiche. Lo ribadiremo ancora nelle prossime settimane, durante il Festival degli Aquiloni, per sensibilizzare l’opinione pubblica”. Ripensando anche il modello dell’attuale tassazione, IMU compreso. “Il collasso – continua Luisa Sabbadini – sarà quando arriveranno a casa i bollettini. Ma il vero problema dell’IMU è che il contribuente non ha ben chiaro la destinazione d’uso di questa e di tutte le altre tasse. Non possiamo più tollerare questi esborsi esosi ed iniqui, a fronte di servizi non più erogati dal Comune di appartenenza ma di destinazioni estranee alla volontà e alle necessità del cittadino”.

Un disegno coraggioso, sbagliare è umano e perseverare è politico. “Coerenza, trasparenza e buon senso, questo è il concetto. La politica al servizio della comunità, e non viceversa! Magari ripartendo dall’ambiente, anche con l’istituzione del Piano Energetico Comunale. Gli edifici pubblici dovranno usare solo energia rinnovabile, i pubblici e privati dovranno essere certificati almeno in classe B. E poi la raccolta differenziata, per raddoppiare la striminzita percentuale del 36%, avviando una vera strategia a Rifiuti Zero”.

Coerenza e trasparenza, fino alla fine. Anche in caso di un ballottaggio: “Il Movimento non fa alleanza con nessuno, la nostra alleanza è solo con il cittadino. Ognuno al rush finale sarà libero di scegliere”.

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