Elezioni amministrative: eletti 10 sindaci, al ballottaggio Desenzano e Palazzolo

Ballottagio per i due comuni sopra i 15.000 abitanti, Desenzano e Palazzolo. L'affluenza segna un calo di 6 punti percentuali. A Gottolengo eletto il giovanissimo Giacomo Massa: primo cittadino a soli 26 anni

Il primo dato da registrare sulle elezioni comunali nella nostra provincia è, innanzitutto, un calo non trascurabile dell'affluenza alle urne: rispetto alla tornata precedente, si è passati dal 77,86% al 71,50%. Una diminuzione sensibile, in linea con quanto si è verificato nell'intero paese, a dimostrazione del clima di sfiducia generale nei confronti della politica. Ma, sull'argomento, sono necessari importanti distinguo che affronteremo più avanti.

Sui dodici comuni in cui si votava, i bresciani hanno eletto 10 sindaci al primo turno. Andranno al ballottaggio - come largamente previsto, data la frammentazione delle liste - i due comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti: Desenzano e Palazzolo.

Nel comune lacustre, il faccia a faccia sarà tra Rosa Leso del Pd e Renzo Scamperle, sostenuto da due civiche. Numeri alla mano, la partita è più che mai aperta, nonostante il tracollo di Pdl e Udc (il partito di sua emittenza Berlusconi ha perso il 10%). Sarà decisivo, probabilmente, il numero di Desenzanesi che decideranno di tornare a votare. Da questo punto di vista, la Leso potrebbe approfittare della maggiore - storicamente parlando - mobilitazione degli elettori di sinistra.

A Palazzolo, invece, la vittoria di Sala è in mano a Pdl e Udc: se correranno in soccorso dell'ex-sindaco dimissionario, Sala potrà aggiudicarsi un secondo mandato.

Il centrosinistra espugna Darfo: il neo sindaco è Ezio Mondini. A Rovato e Cazzago San Martino passa invece il centrodestra. A Rovato è stata eletta l'unica donna su dodici candidati, la candidata della Lega Roberta Martinelli (dato anche questo emblematico, pensando alla condizione della donna nel nostro paese e alla cronaca nera degli ultimi mesi).

- Scontro Formigoni-Maroni: «La Lega non appoggierà nessuno ai ballottaggi»

A Gussago gli elettori hanno punito le liti fratricide Pdl-Lega, che hanno visto dimezzati i loro consensi. Passa la lista di Bruno Marchina, che non vanta nessun "protettorato" politico.

Gottolengo vede invece l'affermazione dell'enfant prodige Giacomo Massa: con i suoi 26 anni, uno dei sindaci più giovani d'Italia. A Malonno vittoria con percentuali bulgare di Stefano Gelmi, che con la sua lista "Civica Malonnese" arriva a uno strabiliante 72,62%. Altro plebiscito a Odolo, dove Fausto Cassetti diventa neo-sindaco con il 71,30% dei voti. A Provaglio passa Marco Venturini, 29enne, sfiorando il 60% dei consensi. A Paspardo, la lista "Comune Obiettivo", con il 61,38% aggiudica la poltrona di primo cittadino a Fabio Depedro, figlio del sindaco che ha governato il comune tra il 1980 e il 1983: un figlio d'arte, insomma (che, sì sa, aiuta).

Infine, ad Acquafredda Guerreschi segna una linea di continuità con la precedente amministrazione, dove Guerreschi ricopriva la carica di assessore alla cultura. Nel comune della bassa si segnala anche la lista con il nome meno "fortunato": Acquafredda nel Cuore, di certo non un inno alla passione politica.

Come già anticipato, la caduta dell'affluenza è forse segno di un clima di sfiducia generale. A guardare bene, però, le elezioni comunali registrano soprattutto la clamorosa scomparsa del Pdl e il tracollo della Lega, complici lingotti e diamanti e gli scandali del "celeste" governatore. Lo ha ammesso persino il delfino (precocemente spiaggiato) Angelino Alfano: "Abbiamo perso". Naturalmente, è stato subito smentito da Berlusconi, tra un bicchiere di champagne e una barzelletta alla festa di insediazione dell'amico Putin. Cicchitto intanto minaccia Monti: "D'ora in avanti valuteremo attentamente ogni singola iniziativa"; come a dire, niente provvedimenti che penalizzino eccessivamente la base storica del nostro elettorato: per i dipendenti pubblici si prospettano tempi bui.

Il Pd - so che è ci vuole impegno per parlarne bene - tiene inaspettatamente un po' ovunque: forse ha ragione Bersani, allora, quando sostiene che il territorio non ce l'ha solo la Lega.

Il vero vincitore delle elezioni è però Beppe Grillo e il 5 Stelle: clamoroso il risultato di Parma, dove Pizzarotti andrà al ballottagio contro Bernazzoli, candidato del centrosinistra. Il comico genevose intanto avverte: "Siamo il terzo partito: ci vediamo in parlamento".

I RISULTATI DAI COMUNI
Elezioni amministrative a Odolo
Elezioni amministrative a Paspardo
Elezioni amministrative a Gottolengo
Elezioni amministrative a Provaglio Valsabbia
Elezioni amministrative a Acquafredda
Elezioni amministrative a Cazzago San Martino
Elezioni amministrative a Gussago
Elezioni amministrative a Rovato
Elezioni amministrative a Darfo Boario Terme
Elezioni amministrative a Palazzolo
Elezioni amministrative a Desenzano


LE PREFERENZE
Desenzano
Rovato
Darfo Boario Terme
Gussago
Gottolengo
Malonno
Paspardo

Odolo
Provaglio Valsabbia
Cazzago S.Martino
Acquafredda

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