Appalti pilotati: in tredici scelgono il patteggiamento

Su 26 imputati per turbativa d'asta, la metà ha deciso di patteggiare. All'ex sindaco pena di 14 mesi

L'intervento dei Carabinieri - (C) Bresciatoday.it

13 imputati hanno deciso di patteggiare la pena, il destino degli altri 13 si conoscerà entro gennaio 2020. Questo il bilancio - provvisorio - della prima fase della vicenda giudiziaria comunemente nota come «Sistema Cimbergo». Tra coloro che hanno patteggiato c'è anche l'ex sindaco Gianbettino Polonioli. 

La vicenda, venuta alla luce lo scorso aprile (ne demmo notizia il 19 aprile), riguarda le aggiudicazioni dei lavori con ribassi irrisori, l’anomala e immediata saturazione dei posti dopo la pubblicazione dei bandi, senza di fatto dare la possibilità ad altre aziende di avanzare la loro candidatura alla procedura di appalto, oltre alla presentazione da parte delle ditte ritenute compiacenti di offerte inadeguate o irregolari, con il  fine di farsi escludere dall’iter a vantaggio dell’imprenditore cui erano stati riservati i lavori. 

Il patteggiamento. Come detto, 13 imputati hanno deciso di chiudere rapidamente la vicenda, non finire a processo e accettare un patteggiamento. Tre questi, Gianbettino Polonioli ha patteggiato una pena (sospesa) di un anno e due mesi, l'ex consigliere comunale Stefano Polonioli un anno e sei mesi, dieci mesi per l'ex responsabile dell'Ufficio tecnico Antonella Mottironi. 

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