"Catalogna Bombardata": la memoria della guerra a Dalmine e Bergamo

Doppio appuntamento con vista 25 Aprile, a Dalmine e Bergamo: la mostra "Catalogna Bombardata" prosegue il tour italiano con due allestimenti in terra bergamasca, dal 13 aprile al 1 maggio

Doppio appuntamento con vista 25 Aprile. Ieri come oggi: la guerra, le bombe, i profughi, le vittime civili. Dopo Meina (Novara) e Sestri Levante (Genova) la mostra “Catalogna Bombardata” prosegue il suo tour italiano con una doppia iniziativa in terra bergamasca, a Dalmine e a Bergamo. Le coordinate. Dal 13 al 17 aprile nella Sala Civica di Via Betelli a Dalmine: aperta al pubblico tutti i giorni dalle 15 alle 19. L'inaugurazione è prevista per mercoledì 13 alle 20.45: sul palco Doriano Maglione del Centro Filippo Buonarroti introdurrà la conferenza “La guerra delle immagini: manifesti della Guerra Civile Spagnola”, a cura di Dario Carta.

La mostra “Catalogna Bombardata” si trasferirà poi a Bergamo dal 19 aprile al 1 maggio. Allestita nella Domus Bergamo di Piazza Dante, aperta al pubblico dalle 10 alle 18. Inaugurazione fissata per martedì 19 aprile alle ore 17: presentazione del progetto a cura di Anna Maria Ricotta, intervento di Angelo Bendotti, presidente dell'Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza, introduzione storica di Carlo Antonio Barberini e approfondimento a cura di Dario Carta.

“Con il 25 Aprile 2016 inizia un percorso teso a ricordare nell'ottantesimo anniversario la Guerra di Spagna – spiega l'ISREC di Bergamo in una nota - Abbiamo così accolto una sollecitazione del Centro Filippo Buonarroti e ci siamo fatti promotori nella provincia di Bergamo della mostra “Catalogna bombardata”. È stata l’occasione per legare il nostro territorio a una rete nazionale e internazionale di enti e istituti di ricerca impegnati a riflettere sulla guerra di Spagna come momento cruciale del Novecento europeo”.

La mostra “Catalogna Bombardata” è stata realizzata dal Memorial Democratic della Generalitat de Catalunya in occasione del 75mo anniversario dei bombardamenti dell’Italia fascista sulla popolazione civile catalana. La mostra si compone di 15 sezioni in doppia lingua, in italiano e in catalano. I prossimi appuntamenti: Sesto Calende (Varese), Coccaglio (Brescia), Bologna, Genova, Savona, Lugano, Brescia, Milano, Torino.

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