Castelcovati alla tedesca? Una grande coalizione e un «programma comune»

La prossima primavera di nuovo alle urne, ancora da fissare la data in cui i cittadini di Castelcovati saranno chiamati ad esprimere il voto. Con un occhio alle dinamiche europee la civica 'Proposta' immagina la GroBe Koalition

La GroBe Koalition alla tedesca esportata prima nei Land dell’Allemagna e poi diffusa e difesa come modello da seguire per risanare i conti della crisi e del declino dell’Occidente moderno. Il commissariamento degli Stati nazionali o in forma diretta (vedi Mario Monti) o in forma dissimulata (vedi le elezioni cambiate in corsa in Grecia), fino ad arrivare al punto cardine del processo di unificazione europea, con l’approvazione del fiscal compact che di fatto significa cessione di portafoglio, e dunque cessione di sovranità.

Un modello all’europea che in Italia potrebbe diffondersi come un acne giovanile, e la possibilità di trovare un bel giorno un paio di commissari ai posti della dimissionaria Polverini in Lazio e del (prossimo) dimissionario Formigoni in Lombardia non pare più così remota, anzi. In un tempo in cui anche i Comuni hanno a che fare con il patto di stabilità, e con le maniche sempre più strette, ipotesi di questo tipo prendono forma anche nelle piccole vie della politica ultralocale.

Stiamo parlando di Castelcovati, dove commissariamento non si dice ma dove invece la GroBe Koalition si è fatta avanti a spalle larghe, in attesa di quelle che saranno elezioni amministrative non ancora fissate ma previste a spanne per la prossima primavera. “All’orizzonte si staglia l’ipotesi di una civica delle grandi intese – ha scritto Massimiliano Magli sul Bresciaoggi dello scorso 11 ottobre – una coalizione cioè trasversale ai partiti e che prenda forma intorno a un programma comune, e a un candidato sindaco di carisma”.

Su questa linea l'idea, già in nero su bianco e sul web, della probabile lista civica 'Proposta per Castelcovati', che in ogni caso non risparmia critiche all’attuale amministrazione, guidata dalla Lega Nord e dal sindaco Camilla Gritti: “I cittadini si sono resi conto, e molto bene, del fatto che la giunta della Lega ha fallito, e non merita di essere riconfermata”. Il primo cittadino, dal canto suo, non si agita nemmeno troppo: “Manca troppo tempo al voto. Ogni ipotesi di candidatura sarebbe prematura”.

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