Destra o sinistra: da che parte va la provincia di Brescia?

L'analisi del voto delle Comunali 2016 in provincia di Brescia: 27 i municipi chiamati al voto, qualche ribaltone ma anche tante conferme. Il primo partito è quasi sempre l'astensione

Quasi 100mila i bresciani che sono stati chiamati domenica al voto amministrativo, dalle 7 alle 23 e in 27 diversi Comuni: di questi soltanto 8 quelli che superano i 4000 abitanti (Bagnolo Mella, Castelmella, Corte Franca, Esine, Flero, Nave, Pontoglio e Torbole Casaglia). Poi un po' di lago di Garda, tre Comuni in Valtenesi, la Valcamonica e i paesi dove correva un solo candidato (Incudine, Ono San Pietro e Ossimo). Ma ecco come è andata: QUI I RISULTATI ELETTORALI DI TUTTI I COMUNI AL VOTO

L'analisi del voto. Affluenza più alta che nella media nazionale, ma come sempre succede quando si va alle amministrative nei piccoli centri. E in buona parte dei casi l'astensione è stata comunque il “primo partito”. Il dato al di sotto del 70% dei votanti nei Comuni di Castel Mella, Flero, Incudine, Moniga, Nave, Ossimo, Piancogno, Polpenazze, Soiano.

Primo “ribaltone”, se così si può chiamare: a Castelmella vince il leghista Giorgio Guarnieri, battuto il rivale a marchio Pd Mauro Nicola. Negli altri Comuni grandi invece solo conferme: a Bagnolo Mella vince Cristina Almici (centrodestra), a Nave Tiziano Bertoli (centrosinistra) con oltre il 53% dei voti. Centrodestra anche a Torbole Casaglia con il nuovo sindaco Roberta Sisti.

Difficile interpretare l'onda: ha vinto il centrodestra o il centrosinistra? La Lega tiene bene, porta a casa 6 Comuni su 6 solo nella Bassa, si conferma a Polpenazze (dove il sindaco uscente Andrea Dal Prete stravince con il 71% dei voti) e mantiene la maggioranza a Soiano, dopo aver “mollato” però il sindaco uscente Paolo Festa che li aveva sostenuti per cinque anni. Anche Bovegno torna leghista.

In molti Comuni trionfano le liste civiche, o quasi. A Moniga del Garda la “corazzata” di Lorella Lavo arriva a sfiorare il 70%, ma al suo interno oltre alla maggioranza Pd anche Forza Italia e rappresentanti del movimento di Flavio Tosi. Sconfitto lo sfidante Claudio Soncina, ma comunque già ex vicesindaco con Lavo, che non raggiunge i 500 voti su oltre 1300.

Lista civetta a Piancogno, e l'astensione che sfiora il 50%: vince la Lega ma con uno sfidante “fantasma”. Il centrosinistra tiene botta nella “rossa” Collebeato, dove Antonio Trebeschi si conferma con oltre il 60% dei voti. Più sorprendente il risultato di Esine dove vince Emanuele Moraschini, alla prima esperienza politica.

Quorum raggiunto, e quindi sindaci a tutti gli effetti anche nei Comuni dove il candidato era uno solo. A Incudine Bruno Serini, a Ono San Pietro Elena Broggi, a Ossimo Cristian Farisè. Sospiro di sollievo, per ora: niente voto fino al prossimo anno. Ma sale già la febbre: nel 2017 si vota nei due principali Comuni della provincia, a Brescia e a Desenzano.

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