Approvata in Comune la delibera per “defascistizzare” i luoghi pubblici

Approvata anche a Brescia la delibera che prevede il diniego di autorizzazioni all'utilizzo di sale, spazi e aree pubbliche a organizzazioni e movimenti dichiaratamente neofascisti o intolleranti

Niente più spazi e aree pubbliche né tanto meno autorizzazioni all'utilizzo di sale di proprietà comunale per gruppi, associazioni, partiti e movimenti che in qualche modo si richiamano a ideologie neofasciste, neonaziste, razziste e xenofobe, discriminatorie e intolleranti: questo quanto prevede la delibera di giunta approvata in Loggia martedì mattina.

Il documento dovrà essere discusso nell'apposita Commissione, così da diventare parte integrante del regolamento: comunque non dovrebbero esserci ostacoli, e il testo potrebbe diventare “legge” in tempi brevi, ovviamente a seguito di passaggio "obbligato" in consiglio comunale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non è un'esclusiva del Comune di Brescia: negli ultimi mesi, complici anche i numerosi fatti di cronaca, sono diversi i municipi italiani che hanno approvato una delibera simile, in cui appunto – in attesa di conoscere il testo definitivo di quella bresciana – che le domande per l'occupazione di spazi e aree pubbliche dovranno contenere “specifica dichiarazione” con cui il richiedente si impegna a rispettare e a riconoscere i dettami della Costituzione, tra cui appunto l'antifascismo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una famiglia distrutta dal Coronavirus: in 20 giorni sono morti tre fratelli

  • Ingerisce una batteria e rimane soffocata: morta bimba di tre anni

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 2 aprile 2020

  • "Nella mia Brescia tragedia di proporzioni devastanti: i nonni non ci sono più"

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 4 aprile 2020

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 3 aprile 2020

Torna su
BresciaToday è in caricamento