Borgosatollo: il Comune lavora alla variante del pgt, ecco il cronoprogramma

Il termine ultimo per la presentazione di suggerimenti e proposte (anche per la tutela di interessi diffusi) per la formazione della variante è fissato per il 17 febbraio 2020.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

L’Amministrazione Comunale sta proseguendo con l’iter tecnico amministrativo per la redazione della variante al Piano del Governo del territorio aperta circa un anno e mezzo fa. Si comunica inoltre che il termine ultimo per la presentazione di suggerimenti e proposte (anche per la tutela di interessi diffusi) per la formazione della variante agli atti del vigente Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) è fissato per il giorno 17 febbraio 2020.

Eventuali istanze possono essere fatte pervenire per mail Pec, oppure direttamente cartacee all’Ufficio Protocollo del Comune. L’Ufficio Tecnico resta a disposizione di cittadini e professionisti per ogni chiarimento e indicazione sulla procedura in essere.

L’intenzione del Comune è arrivare all’adozione in Consiglio Comunale della variante nell’autunno 2020 e quindi avere la sua approvazione definitiva nel 2021. Gli obiettivi di questa variante sono molteplici: necessità di perfezionarne la strategia di governo del territorio definita nel documento di piano, nonché rivisitare gli ambiti di trasformazione (CIS) non ancora attuati, tenendo conto dell’esigenza di ridefinirne le modalità di attuazione considerate le rilevanti difficoltà applicative del procedimento di perequazione previsto dal pgt e definito nel relativo regolamento di attuazione.

La variante mira anche a ridefinire la strategia di governo del territorio in attuazione delle disposizioni contenute nella L.R. 28 novembre 2014, n. 31 “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato” . Olatri obiettivi sono: la necessità del costante aggiornamento della base cartografica aerofotogrammetria; necessità di integrazione del Pgt vigente con lo studio della Rete Ecologica Comunale approvato nell’ambito della Seconda variante al PGT con deliberazione del Consiglio comunale 22 ottobre 2013, n. 21, ma non ancora recepito entro la normativa di piano e infine necessità di analisi dei vincoli e delle disposizioni attuative sopravvenute a seguito dell’approvazione di disposizioni normative e Piani e Programmi sovraordinati in materia di tutela geologica ed idrogeologica.

Tutto questo comporta la sinergia di molti professionisti specializzati in ambito geologico, ingegneristico-idraulico e agronomico coordinati dall’urbanista incaricato da Comune per il perfezionamento della variante in essere.

“Con questo avviso della scienza del 20 febbraio per la presentazione di istanze l’Amministrazione e l’ufficio tecnico vuole cristallizzare la situazione urbanistica e di richieste del territorio di Borgosatollo al fine di iniziare a chiudere la variante in essere e poter dare nel più breve tempo possibile risposte a privati e professionisti alle loro richieste di natura urbanistica - spiega Maurizio Frusca, assessore alll'urabanistica - . Questa variante avrà il merito di migliorare e agevolare gli aspetti legati alle ristrutturazione del costruito e del centro storico, l’ammodernamento degli studi ambientali e cartografici, la netta riduzione del consumo di suolo agricolo e la migliore definizione e agevolazione delle possibilità urbanistiche nella zona industriale. Intendiamo svolgere un’attenda pianificazione del territorio che da un lato conservi le caratteristiche urbanistiche e ambientali tipiche di Borgosatollo e dall’altro dia la possibilità ai portatori di interessi pubblici e privati di poter realizzare, all’interno di un quadro di regole chiare, i propri piani di espansione o ristrutturazione”.

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