Concorso sospetto, terremoto in Comune: indagato il sindaco Almici

Nel registro degli indagati il sindaco Bagnolo Mella Cristina Almici, e con lei la comandante della Polizia Locale: l'accusa è di abuso d'ufficio

Il municipio di Bagnolo Mella

Non è ancora un terremoto politico, ma di certo è una bella scossa: a Bagnolo Mella sindaco e neocomandante della Polizia Locale (non ancora nominata dopo che il concorso è stato sospeso, come richiesto dalla magistratura) risultano entrambe indagate per abuso d'ufficio. Con loro anche i quattro componenti della commissione che avrebbe dovuto vigilare sul concorso.

La giovane Basma Bouzid, ex comandante a Gargnano, è stata iscritta nel registro degli indagati insieme al sindaco Cristina Almici, e per la stessa cosa: abuso d'ufficio. Sotto la lente degli investigatori un presunto bando “su misura”, e che quindi potrebbe aver “garantito” l'assunzione di Bouzid a Bagnolo.

L'inchiesta

La donna era pronta per essere stata nominata dopo aver ottenuto i punteggi migliori, sia allo scritto che all'orale. Ma tutto è stato congelato dalla Procura. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani.

Si indaga sui possibili legami tra il sindaco Almici e Bouzid: sarebbero legate da una solita amicizia, oltre che dalla militanza per Fratelli d'Italia. Entrambe vicine all'ex deputato Giuseppe Romele, che ricordiamo non è coinvolto nell'indagine: Bouzid ha lavorato per lui, anche come assistente parlamentare.

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