Brescia: 'Una mano per i bambini' presenta i progetti di Natale

Una mano per in bambini, onlus bresciana, presenta i suoi progetti di Natale 2015

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

UNA MANO PER I BAMBINI è un’organizzazione non profit, costituita a Brescia a luglio 2006. Inizialmente attiva solo nelle Filippine, l’organizzazione si è poi espansa anche ad altri Paesi asiatici (Myanmar e Cambogia) e in Africa (Uganda), con progetti di scolarizzazione e sanità per i bambini più poveri e disagiati.

Grazie alla nostra Ambasciata italiana a Manila, un fotografo bresciano, in viaggio nelle Filippine per lavoro, entra in contatto con Padre Giovanni Gentilin, missionario canossiano di Verona, che da 20 anni presiede una delle comunità più povere al mondo, Tondo. Ne consegue una prima adozione a distanza e una profonda amicizia che legherà tutta la famiglia del fotografo a Padre Giovanni.

Come scrive Beppe Severgnini sul Corriere della Sera il 22 dicembre 2005, “l’orgoglio bresciano non poteva restare indifferente davanti alla sfida delle “colline del disonore” (…)”. Le colline del disonore sono le Montagne fumanti, la Smokey Mountains, “montagne di spazzatura a vista d’occhio e 2000 famiglie che, per sopravvivere, ci rovistano in mezzo”.

In questi anni, gli adottanti italiani, attraverso le organizzazioni già presenti, hanno aiutato 1.800 bambini a studiare.

Il Gruppo Brescia, grazie ad un numero sempre maggiore di adottanti e benefattori, si è di costituito autonomamente nelle nostra città, dando vita ad “Una mano aiuta l’altra – Brescia Onlus”. L’Associazione si occupa prevalentemente di adozioni a distanza e programmi a favore dell’infanzia.

LA SCUOLA DELLA GIOIA ha sede a Tondo, Manila (Filippine), nelle vicinanze della Smokey Mountain, la più grande discarica a cielo aperto composta da oltre due milioni di tonnellate di rifiuti. Si stima che circa 30.000 persone abitano nei pressi del sito e vivono di raccolta attraverso la spazzatura. Nel 2008, Padre Giovanni Gentilin ci chiede un aiuto per realizzare una scuola materna per i bambini più poveri e sfortunati di Tondo: “I più piccini, che vedo aggirarsi tra la spazzatura, nudi e malati.” Desidera una scuola speciale, che aiuti i suoi piccoli a ritrovare l’infanzia. Un posto dove giocare, studiare, mangiare ed essere curati. Nasce così il nostro piccolo asilo: la Scuola della Gioia, che ricade sotto il patrocinio della Fondazione Canossa. 

La Scuola della Gioia è frequentata attualmente da circa 60 bambini in età dai 4/5 anni. La durata è biennale e durante il suo corso i bambini devono imparare i rudimenti della lingua inglese, che è la lingua ufficiale in Filippine. La Scuola è costituita da due enormi container/casetta e da una casetta in muratura che funge da cucina e mensa. E’ dotata di servizi igienici, cortile con i giochi e ospita l’unico giardinetto  di tutta la baraccopoli.

COME PUOI AIUTARCI La Scuola della Gioia è un progetto ambizioso, sia per la localizzazione dell’Istituto, a ridosso Di una montagna di spazzatura, sia per la situazione dei bambini provenienti dai quartieri più disagiati di Tondo (Aroma e Happyland). È in costruzione una nuova Clinica dei Bambini a ridosso dei locali della scuola.

I progetti di sostegno comprendono:

  • istruzione (il personale è locale)

  • alimentazione (tre pasti al giorno)

  • cure mediche (tutti i bimbi sono denutriti e molti soffrono di tbc)

  • divise scolastiche (in Filippine esse sono obbligatorie; noi ne forniamo 4 ad ogni alunno, in molti casi costituiscono l’unico guardaroba del bambino)

  • attività parascolastiche (i bimbi vengono portati in gita fuori Manila almeno 2 volte all’anno)

  • progetto annuale di sostegno e borse di studio alla scuola elementare di un villaggio dell’isola di Bicol nelle Filippine.

Chi desidera aderire al programma, deve scrivere a info@unamanoperibambini.it. Nel corso dell’anno  verranno inviati due aggiornamenti sui bambini con messaggi e pagelle scolastiche Talvolta alcune famiglie abbandonano Tondo e dopo un periodo di assenza dalla Scuola i Padri provvedono alla sostituzione dell’alunno. All’adottante verrà assegnato un nuovo bambino della lunga lista d’attesa, senza che ciò comporti alcuna variazione della quota di sostegno. Pur ricevendo un aiuto dalle quote del sostegno a lunga distanza, il costo effettivo per ogni alunno è piuttosto elevato, della differenza se ne fa carico Una mano per i bambini.

LA CLINICA DEI BAMBINI è un progetto che prevede assistenza medica per i bambini della comunità di Mobye Parish, Shan State, in Myanmar (ex Birmania). 

Il progetto è realizzato col sostegno gratuito di AVSI. L’iniziativa, in corso da marzo 2010, si indirizza all’intera comunità di Mobye Parish e garantisce l’accesso a un’assistenza sanitaria gratuita ai minori (e famiglie) della comunità.

L’ospedale più vicino dista molti chilometri e non è raggiungibile a piedi. Molte famiglie non hanno i mezzi per raggiungerlo, né soprattutto per sostenere le cure che sono sempre tutte a pagamento. Il progetto aiuta circa 1800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari presenti nelle Diocesi di Pekhon. Il 7 dicembre 2010, nella sala parto della clinica, è venuta al mondo la prima bambina.

L’afflusso di bambini alla Clinica è costante; molte famiglie si sono trasferite ad abitare in prossimità dell’ambulatorio e capita sempre più sovente di fornire cure gratuite anche gli adulti.      

La salute dei bambini

  • 1800 minori frequentano le 16 scuole pubbliche e “private”

  • 120 di questi studenti sono già sostenuti da Una mano per i bambini (progetto “Seven Teachers”)

  • L’80% dei bambini proviene da famiglie di contadini, che abitano a diversi km dai villaggi

  • Un’altissima percentuale è affetta da malattie come la malaria o la tbc; tutti i bambini risultano denutriti

  • Nessuno di loro è stato finora assistito sotto il profilo sanitario

    Sostenere la Clinica dei Bambini significa migliorare le condizioni di salute della popolazione della comunità della Diocesi di Pekhon, cercando di migliorare le condizioni fisiche e sconfiggere le malattie che affliggono soprattutto le persone più vulnerabili ed emarginate, i bambini.

    LA SCUOLA DELLA GIOIA IN BIRMANIA è stato costruito un asilo a Su Paung  dove i piccoli 20 studenti possono giocare, essere nutriti e curati. Il progetto nasce nel giugno 2013 grazie alla generosità di tanti donatori,

    La Scuola (nata sull’esempio di quella già aperta a Tondo / Manila – Filippine – nel 2008) sorge nei pressi della Clinica dei Bambini; ha durata biennale e accoglie 20 piccolissimi studenti, sostenuti a distanza da amici italiani.

    PROGETTO ANNUALE DI SOSTEGNO E BORSE DI STUDIO alla scuola elementare del di Sorsogon, villaggio nell’isola di Bicol nelle Filippine.

    L’arcipelago è posizionato nell’Oceano Pacifico in una zona soggetta a terremoti e tifoni tropicali, considerata una Nazione a rischio dal punto di vista climatico nel 2013 è stata colpita dal tifone Haiyan, che ha causato ingenti danni anche nell’isola di Samar, dove sorge una missione dei Padri Canossiani, e nell’intera regione di Bicol, dove si trova la scuola sostenuta da oltre 6 anni da Una mano per i bambini.

     http://www.unamanoperibambini.it/

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