Brescia: Scientology celebra la Giornata dell'Infanzia

A Brescia la Giornata dell’Infanzia è stata celebrata con la Distribuzione di 1.000 libretti informativi che illustrano i 30 Diritti Umani sanciti nella Dichiarazione Universale adottata dall’ONU il 10 Dicembre del 1948 e la loro storia che prende origine addirittura dal 539 a.C. con il “Cilindro di Ciro” un cilindro di argilla cotta, in scrittura cuneiforme le cui clausole equivalgono ai primi quattro articoli della attuale Dichiarazione Universale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Da Milano a Roma, da Padova a Cagliari, da Brescia a Pordenone sono i percorsi ideali lungo i quali le rispettive comunità di Scientology hanno celebrato la Giornata Mondiale dell’Infanzia.

Il 20 novembre è la data voluta dall’ONU, nel 1989, per ricordare l’adozione della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, poi ratificata da 190 nazioni, Italia inclusa.

“I terribili fatti successi a Parigi ci ricordano che il terrorismo si avvale anche degli adolescenti per compiere atti estremi e in alcuni casi si sacrificano bambini per mandarli su terreni minati così da rendere sicuro il transito ai militari” ha detto Luigi Brambani dell’Ufficio Affari Pubblici della Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia. “Ma rimanendo nel nostro paese, dobbiamo ricordare anche il tristissimo fenomeno dei minori sottratti ai loro genitori per motivi che non sempre sono plausibili.”

A Brescia la Giornata dell’Infanzia è stata celebrata con la Distribuzione di 1.000 libretti informativi che illustrano i 30 Diritti Umani sanciti nella Dichiarazione Universale adottata dall’ONU il 10 Dicembre del 1948 e la loro storia che prende origine addirittura dal 539 a.C. con il “Cilindro di Ciro” un cilindro di argilla cotta, in scrittura cuneiforme le cui clausole equivalgono ai primi quattro articoli della attuale Dichiarazione Universale.

L’iniziativa ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare le famiglie sui diritti di bimbi e adolescenti che ancora oggi in ogni angolo del mondo sono vittime dell’ignoranza e dell’atrocità dell’uomo.

“A tale proposito – sostiene Sandro Oneda - portavoce della Chiesa di Scientology bresciana – noi ci impegneremo ancora di più nell’informare genitori e ragazzi sui principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. I figli sono il futuro della nostra società. Una rinnovata cultura di rispetto dei diritti umani e la coscienza dei propri doveri e responsabilità sono la strada maestra, che loro potranno percorrere, verso una società migliore. E’ importante che il messaggio si possa estendere in lungo e in largo rendendo i diritti umani, come auspicò anche il Fondatore di Scientology L. Ron Hubbard - una realtà, non un sogno idealistico’.”

Nell’occasione è stata lanciata un importante iniziativa che vedrà anche la comunità di Scientology di Brescia a sostegno del progetto “Sostegno scolastico a distanza in Togo” dell’associazione Afriaca che aiuta i bambini togolesi che per vari motivi non hanno le capacità materiali ed economiche di poter andare a scuola.

Per maggiori informazioni: www.afriaca.com/progetti

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