Pazza idea, al via la sperimentazione: niente soldi, le multe si pagano a tempo

Stop forzato da 45 a 60 minuti per un eccesso di velocità: prosegue in Estonia una sperimentazione unica al mondo. Meglio la multa tradizionale?

E se invece della multa da pagare le forze dell'ordine fermassero i veicoli per un tempo prestabilito, fino all'esaurimento della sanzione? Incredibile ma vero, potrebbe essere questa la soluzione del domani per risolvere il problema degli eccessi di velocità. Continuerebbero ad esserci gli autovelox, chiaro, e pure gli agenti attrezzati con telelaser: ma invece di una salata sanzione, l'alternativa sarebbe lo stop forzato dell'auto, da 45 a 60 minuti.

Non è fantascienza, ma (quasi) solida realtà: un beta-test lo stanno facendo, e proprio in queste settimane, nella piccola Estonia. Qui è partita, infatti, la sperimentazione del governo che precede, appunto, una sorta di “Stop&Go” come pagamento alternativo della sanzione. E pare che tra gli estoni questa seconda soluzione piaccia parecchio. Insomma, più che pagare la tradizionale multa.

Come funzionerebbe lo Stop&Go

Questo ipotetico Stop&Go dovrebbe funzionare più o meno così: l'automobilista in fallo viene beccato (e fermato) dagli agenti di polizia. Al momento il test è solo per l'eccesso di velocità: sulla base dei chilometri orari sforati dal conducente, le forze dell'ordine propongono la doppia alternativa: o il pagamento della multa, con sanzione variabile, oppure lo stop forzato del mezzo, da 45 a 60 minuti.

La notizia in queste ultime settimane è rimbalzata qua e là sui media di tutta Europa. E la domanda che si fanno non solo gli automobilisti è una soltanto: ma funzionerebbe anche da noi? In Estonia, come detto, pare che lo Stop&Go stia ottenendo parecchio successo: in tanti avrebbero preferito questa sanzione al pagamento di una multa. E il governo starebbe seriamente pensando di proseguire nella sperimentazione, fino a renderla norma vera e propria.

Vantaggi e svantaggi della proposta

Ci sono vantaggi e svantaggi oggettivi nella sperimentazione in corso. Fa sicuramente parte dei “pro” la valenza democratica della sosta forzata: che tu abbia una Fiat Panda o una Ferrari, la macchina sta ferma comunque per un'ora. Mentre sappiamo bene che una sanzione di qualche centinaia d'euro fa una bella differenza, tra chi ha un certo reddito e chi ne ha un altro.

Uno svantaggio evidente, invece, sta nell'applicazione dello stop forzato: sappiamo bene che la stragrande maggioranza dei cittadini, una volta fermato, se ne starebbe quieto ad attendere lo scoccare dei minuti. Ma c'è anche qualcuno che potrebbe fare il furbo. Per evitarlo, dunque, la polizia dovrebbe o sequestrare le chiavi oppure tenere d'occhio l'auto fino allo scadere del tempo. Con l'inevitabile impennata dei costi. E se lo facessero anche a Brescia, voi cosa fareste? Meglio la multa da pagare in denaro o quella da pagare con il tempo?

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