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Vento a 90 km/h e onde alte, le strade sul lungolago sembrano fiumi in piena

Raffiche di vento a 50 nodi (circa 90 km/h) si sono registrate sul Garda, mentre sul Monte Baldo è tornata la neve

 

Una domenica dal sapore autunnale, più che primaverile, quella vissuta sulle sponde del lago di Garda. Raffiche di vento forte hanno spazzato le sponde bresciane e veronesi del Benaco, mentre sul Monte Baldo è tornata la neve.

Strade allagate e spiagge 'mangiate' dal lago, cartelli divelti e barche rovesciate: per fortuna le conseguenze del maltempo si fermano qui. Nessun ferito e nessun danno ingente. A Desenzano le onde alte, causate dalle raffiche di vento di circa 50 nodi, hanno creato problemi, come spesso accade, sul lungolago Cesare Battisti, che è stato completamento invaso dal Garda. Anche la spiaggia Feltrinelli è stata sommersa dalle onde.

Momenti di paura si sono vissuti a Punta San Vigilio: una barca a vela, con a bordo due persone, si è ribaltata. Nessuna conseguenza, per fortuna: i due velisti sono stati recuperati, spaventati ma illesi, dai Vigili del Fuoco. Nevicata decisamente fuori stagione sulle pendici del Monte Baldo, dove sono tornati in azione i mezzi spazzaneve: in poche ore sarebbero caduti ben 15 centimetri di neve.

Insomma per il primo tuffo nel lago, anche i più temerari, dovranno attendere parecchio. La bella stagione pare non voler proprio arrivare e le previsioni non promettono nulla di buono: dopo una tregua a inizio settimana, pioggia e temporali torneranno a farla da padrone, almeno fino al sei maggio. 

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