Università di Brescia: nuovo corso di laurea in Tecniche dell'edilizia

Sono 50 i posti disponibili per il nuovo corso di laurea triennale e sperimentale dell'Università di Brescia in Tecniche dell'edilizia

Foto da unibs.it

Sarà una sorta di anno zero, insomma la prima edizione di sempre: all'Università degli Studi di Brescia è stato attivato, a partire dall'anno accademico 2019/2020, il nuovo corso di laurea triennale (sperimentale) in Tecniche dell'edilizia. “La laurea professionalizzante in Tecniche dell'edilizia – fa sapere UniBs – è di particolare rilievo nel panorama italiano al fine di consentire agli studenti provenienti dagli Istituti Tecnici in Costruzioni Ambiente Territorio (CAT) di rispettare i vincoli di cui alla G.U. Unione Europea del 16 luglio 2014/C 226/02 che impone un titolo di studi universitario per l’esercizio della libera professione a partire dal 2020”. Il corso si svolgerà in stretta collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri laureati di Brescia, e con l'Associazione nazionale Costruttori edili della nostra provincia, al fine di creare una figura professionale (con laurea) che possa inserirsi da subito e a pieno titolo del mondo del lavoro, secondo i nuovi standard europei.

Iscrizioni e test d'ingresso

E' stato da poco pubblicato il bando per l'ammissione al primo anno del nuovo corso di laurea. Le iscrizioni al test selettivo (che sarà un test cartaceo) sono aperte fino alle ore 13 del 30 agosto 2019: ulteriori informazioni sono disponibili a questo link, da cui è possibile anche scaricare il bando. Il test si svolgerà martedì 10 settembre alle 10.30: i candidati sono però convocati già dalle 9, nelle aule didattiche di Ingegneria in Via Branze 38. Il corso ha una durata di tre anni, per un totale di 180 crediti: sono 50 i posti disponibili. 

Obiettivi formativi

Il corso di laurea intende formare una figura tecnico-professionale qualificata, in grado di rispondere alle richieste espresse dal settore occupazionale dell'edilizia, nell'ambito sia di organismi complessi quali imprese, società di ingegneria e pubbliche amministrazioni, sia dell'esercizio della libera professione. Sulla base del profilo previsto e delle funzioni delineate, in aggiunta agli obiettivi formativi qualificanti della classe L-23, si individuano i seguenti obiettivi formativi specifici:

  • conoscere i metodi di rappresentazione tecnica e le tecniche di progettazione assistita dal calcolatore (Computer-Added Design, CAD);
  • conoscere i metodi per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di codici (Building Information Modelling, BIM);
  • conoscere il processo edilizio e l'organizzazione del lavoro nel settore delle costruzioni, con particolare riferimento all'implementazione di sistemi di pianificazione e gestione della sicurezza;
  • conoscere i principali strumenti e metodi operativi utilizzati nell'ambito del rilevamento e della topografia nel settore dell'ingegneria civile: acquisizione delle misure, trattamento delle osservazioni, compensazione dati e loro rappresentazione;
  • conoscere i sistemi di trasmissione e conversione dell'energia e le problematiche di sostenibilità energetica;
  • conoscere gli elementi basilari del diritto amministrativo;
  • conoscere i principali criteri e procedimenti di stima di costi, prezzi e saggi di rendimento di immobili e terreni;
  • conoscere le procedure e le modalità di presentazione di pratiche catastali;
  • conoscere le procedure e le modalità di presentazione di pratiche edilizie base;
  • conoscere il quadro legislativo in materia di governo dell'ambiente, dell'edilizia, del territorio e i principali strumenti di pianificazione/valutazione/attuazione previsti dalla normativa vigente;
  • conoscere i principali approcci logici per le scelte formali nello sviluppo di un progetto architettonico
  • conoscere le tecniche di gestione ed organizzazione di un cantiere edilizio e dei processi costruttivi.

Sbocchi professionali

Il laureato in questo corso potrà svolgere la sua professione in diversi ambiti lavorativi. Il percorso formativo fornisce una solida preparazione per svolgere:

  • la libera professione in forma individuale o associata riguardante attività di supporto alla progettazione di opere civili ed edili, di supporto alla direzione e/o assistenza ai lavori in cantiere, di supporto alle imprese, rilevamento e restituzione documentale di immobili, redazione di procedure catastali (terreni e fabbricati), stime e perizie di manufatti e opere, raccolta ed elaborazione di dati immobiliari e di mercato;
  • l'impiego in enti pubblici e privati preposti alla costruzione e alla gestione di opere civili e del territorio (ad esempio amministrazioni pubbliche, società concessionarie, società di gestione);
  • l'impiego in studi professionali ed uffici tecnici di ditte e imprese operanti nel campo dell'edilizia e delle infrastrutture;
  • l'impiego in organizzazioni che affrontano tematiche specialistiche relative alla risoluzione di problemi tecnici, normativi, economici ed amministrativi, a scala tanto edilizia quanto territoriale, quali ad esempio aziende che si occupano di prevenzione, analisi di rischio e sicurezza, prevenzione incendi, certificazioni e misure di prestazioni, anche energetiche.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  • Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate – (3.1.3.5.0)

Il corso consente infine l'accesso diretto all'abilitazione dell'esercizio della professione di geometra. Tutti i dettagli sul corso di laurea sono disponibili anche a questo link.

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