Laurearsi a Brescia fa bene: dati record sull'occupazione dopo gli studi

Il report di AlmaLaurea conferma le tendenze occupazionali bresciani: all'Università statale dopo cinque anni lavorano più di 9 ex studenti su 10

Laureandi a Brescia (instagram@unibs.official)

Laurearsi a Brescia fa bene: passato un solo anno dalla laurea triennale ha trovato un posto di lavoro oltre l'86% dei laureati bresciani, cinque punti in più rispetto alla media regionale e addirittura 14 punti in più rispetto alla media nazionale. Quando si parla di laurea di secondo livello il tasso occupazionale si ferma a quota 83,5%: comunque ben più alto della media regionale (che è al 78,9%) e di quella nazionale (a quota 69,4%). E cinque anni dopo la laurea? Ha trovato lavoro il 94,1% dei “dottori” bresciani.

E' questo quanto emerge dal ventunesimo Rapporto AlmaLaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati italiani. Uno studio che è ormai un “must” di settore: nel report sono state analizzate le performance formative di oltre 280mila laureati nell'anno 2018, in tutte le 75 università aderenti al Consorzio AlmaLaurea. Nella parte relativa alla condizione occupazionale, sono stati invece monitorati più di 630mila laureati di primo e secondo livello.

Il metodo d'indagine

Degli oltre 630mila laureati di primo e di secondo livello monitorati da AlmaLaurea fanno parte i “dottori” che hanno preso la laurea nel 2013, nel 2015 e nel 2017: sono stati contattati rispettivamente a cinque anni, a tre anno e un anno dopo il consguimento del titolo. Per quanto riguarda Brescia, l'indagine sulla condizione occupazione ha riguardato complessivamente 4.452 laureati dell'Università statale (UniBs). I dati si concentrano sul'analisi delle perfomance dei laureati di primo e di secolo livello usciti nel 2017, e intervistati a un anno dal titolo, e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2013 e intervistati dopo cinque anni.

I numeri dell'Università di Brescia

Qualche numero l'abbiamo anticipato, adesso entriamo nei dettagli. Per quanto riguarda i laureati triennali, dopo solo un anno dalla laurea ha trovato lavoro l'86,3%, contro il 72,1% della media nazionale e l'81,3% della media regionale. I disoccupati sono solo l'8,3%, rispetto al 9,6% del dato regionale. Il campione comprende in tutto 1.556 studenti.

Per quanto riguarda i laureati di secondo livello, a un anno dall'ottenimento della laurea ha trovato lavoro l'83,5% del campione, in tutto 1.051 studenti. La media regionale è del 78,9%, quella nazionale del 69,4%. I disoccupati sono solo il 4,2%.

Infine l'ultimo target oggetto del report di AlmaLaurea: a cinque anni dal conseguimento del titolo addirittura il 94,1% ha trovato e mantenuto il lavoro, rispetto al 90,5% della media regionale e all'85,5% della media nazionale. I disoccupati sono solo il 2,2%.

Le parole del Rettore

“Anche quest’anno le rilevazioni di AlmaLaurea premiano l’impegno profuso dall’Ateneo sul fronte dell’occupabilità dei propri laureati – dichiara il Rettore prof. Maurizio Tira in una nota di UniBs – A uno e a cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati triennali e dei laureati di secondo livello dell’Università degli Studi di Brescia si riconferma tra i più alti del Paese, ben superiore alla media nazionale e regionale”. 

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