Grande successo per la seconda edizione di "Big": il record dell'Università di Brescia

E' l'Università di Brescia l'ateneo più numeroso presente alla seconda edizione di Big, il Business Intergenerational Game

Prende il via il primo round di BIG, il Business Intergenerational Game ideato e organizzato da CFMT, il Centro di Formazione Management del Terziario nato nel 1994 da un’intuizione di Manageritalia e Confcommercio. Basato su un metodo di apprendimento che prevede la stretta collaborazione di manager e giovani studenti universitari e neolaureati, il progetto è finalizzato a fondere l’esperienza dei dirigenti con le competenze digitali dei giovani appassionati del mondo del business, in una simulazione a squadre dove manager affermati, laureati e studenti universitari si sfideranno per risanare un’azienda in difficoltà.

Partecipazione da record: 1.268 iscritti

Le iscrizioni, aperte lo scorso 18 luglio, si sono concluse il 6 ottobre, registrando un numero di adesioni che ha superato le aspettative: saranno infatti ben 163 le squadre che si sfideranno in questo business game, quasi il doppio rispetto alla prima edizione, che ne contava 88, a testimonianza del grande successo riscosso dal progetto. All’interno di ciascuna squadra, un gruppo misto di manager, giovani studenti e neolaureati, per un totale di 1.268 iscritti. Tra di loro 362 senior e 906 junior provenienti da tutta l’Italia e persino dall’estero, con partecipanti da Austria, Portogallo, Francia, Scozia, Spagna, Svizzera, Liechtenstein, Belgio.

Il primato dell'Università di Brescia

Da nord a sud, sono numerosi e prestigiosi i nomi dei 102 Atenei rappresentati dai giovani in gara: dall’Università degli Studi di Brescia, che si presenta con ben 82 junior, record di partecipazione, all’Università degli Studi di Catanzaro “Magna Graecia” con 58 concorrenti, fino al- l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, “La Sapienza” di Roma, la “Cattolica” di Milano. Non mancano giovani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, della LUISS Guido Carli e anche Istituti stranieri come l’Università del Liechten- stein, la Ghent University o l’International School Basel. Da segnalare anche il dato riguardante l’età media dei partecipanti: 24 anni per i junior e 46 anni per i senior.

Cos'è BIG (e come funziona)

BIG è una simulazione della realtà aziendale, un vero e proprio “business game” che si sviluppa su una piattaforma tecnologica web-based creata ad hoc. Lo scenario di partenza è identico per tutte le squadre. Ogni squadra rappresenta una struttura alberghiera che versa in una situazione di difficoltà evidenziata da risultati di mercato insoddisfacenti. Il mercato di riferimento è sia nazionale sia globale. L’obiettivo finale è risanare l’azienda. Per raggiungere questo obiettivo le squadre avranno un mese di tempo che corrisponderà ad un anno di gestione dell’azienda, suddivi- so in quattro round (equivalenti ai trimestri).

Ogni squadra, composta da almeno 4 giovani, oltre ai manager, si confronterà direttamente con il mercato e non avrà rapporti diretti con le altre squadre. Nella simulazione saranno rappresentate tre funzioni aziendali: direzione di gestione alberghiera; amministrazione e controllo; marketing - vendite. I membri di ogni squadra apparterranno a una di queste funzioni aziendali, o come responsabili (un solo membro per funzione) o come specialist. L’assegnazione dei ruoli è lasciata ai membri della squadra.

Il primo round

All’inizio del primo round, che ha preso il via il 22 ottobre, saranno forniti ad ogni squadra i dati storici relativi al mercato e alla gestione dell’albergo nei due anni precedenti, e un pannello di controllo che riporta i principali indicatori di valutazione e gestione. Durante lo svolgimento del business game ogni squadra dovrà analizzare la situazione, pervenire ad una serie di decisioni e metterle in atto utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’ambiente simulato. Al termine di ogni round è previsto un checkpoint nel quale saranno fornite ad ogni squadra (profitto, EBIT, etc), alcuni feedback e una serie di informazioni chiave per il round successivo (andamento del mercato, eventi istituzionali, legislativi e politici, etc), come da regolamento. Una giuria formata da manager, giovani imprenditori, giornalisti, docenti e consulenti, premierà i gruppi che, meglio di altri, otterranno risultati aziendali di successo facendo leva sulla collaborazione intergenerazionale.

La finalissima e i premi

Il prossimo 12 dicembre a Milano presso il MUDEC, Museo delle Culture, si terrà, infatti, l’evento conclusivo durante il quale verranno presentati gli output formativi prodotti da BIG e l’assegnazione dei riconoscimenti. Per i giovani vincitori primi classificati è previsto un Learning Tour in una struttura internazionale e 3.000 euro da spendere in corsi di formazione nelle più prestigiose Università italiane, mentre per le squadre arrivate al secondo e terzo posto un riconoscimento rispettivamente di 2.000 e 1.000 euro. 

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