Trucchi e consigli per studiare senza fatica

Dalla tecnica del “pomodoro” alle mappe mentali: niente distrazioni, il riposo e altro ancora. Tutti i consigli per migliorare nello studio

Gli studenti bresciani sono ormai chini sui libri: a novembre ormai l'anno scolastico (o accademico per chi studia in università) è già entrato nel vivo, e prima della pausa natalizia si prospettano numerose interrogazioni, verifiche, esami e altro ancora. E se riprendere lo studio intenso può essere un problema, ecco allora qualche utile consiglio per migliorare le vostre tecniche di apprendimento: vale per tutte le età. 

La tecnica del pomodoro

Inventata dall’italiano Francesco Cirillo negli anni '80, la tecnica del pomodoro è una metodologia di apprendimento basata sulla divisione della giornata di studio in brevi intervalli da 25 minuti. Tecnica che prende il nome dal timer da cucina a forma di pomodoro utilizzato da Cirillo. Alla fine dei 25 minuti ci si prendere una pausa di 5 prima di tornare sui libri.

Niente maratone

Gli esperti sconsigliano “le maratone”,  la tendenza a preparare esami e interrogazioni studiando tutto solo in pochi giorni, in lunghissime sessioni. Per migliorare la memorizzazione dei vari concetti è preferibile invece pianificare lo studio in un maggior arco di tempo, fissando una tabella di marcia dettagliata con chiari obiettivi giornalieri.

Studiare con la mente riposata

Il sonno gioca un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento. Da evitare, quindi, le notti insonni presentandosi ad un esame, o ad una prova impegnativa senza aver dormito a sufficienza.

Lettura veloce e mappe mentali

Una prima lettura veloce consente di avere un'idea generale dell'argomento che si sta trattando e permette anche di organizzare con precisione i tempi da dedicare ai vari capitoli. Inoltre è sempre consigliabile sottolineare i concetti più importanti e realizzare mappe mentali per elaborare e sintetizzare le varie informazioni.

Evitare distrazioni

Il luogo ideale in cui studiare dovrebbe essere tranquillo, silenzioso e privo di distrazioni. Fattori che consentono di aumentare la concentrazione e ottimizzare i tempi di studio. Tra le principali distrazioni degli studenti c’è sicuramente lo smartphone; per massimizzare la concentrazione è quindi consigliabile configurare il cellulare in modalità silenziosa o installare app che bloccano l’uso del telefonino, come Offtime per iOS e Android.

Imparare a studiare: i manuali più venduti sul web

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non solo il "classico": viaggio nel miglior liceo della provincia di Brescia

  • "Opportunità Giovani": al via anche a Brescia il programma di formazione McDonald's

  • Scuola: ecco quando aprono le iscrizioni per l'anno scolastico 2020/2021

  • Inaugurazione dell'anno accademico: in Università arriva anche il ministro Bonetti

  • Geometri cercasi per la Provincia di Brescia: opportunità di stage per neodiplomati

  • Università di Brescia: nuovo Master in "Automazione sostenibile e intelligente"

Torna su
BresciaToday è in caricamento