Presentata la prima edizione del Trofeo Neurone

Fischio d'inizio alle 18 di sabato 11 giugno a Rovato. La manifestazione sostiene la ricerca sulla fibrosi cistica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

ROVATO - Un pomeriggio di rugby, ma non solo. Si presenta così la prima edizione del "Trofeo Neurone", torneo triangolare che si terrà sabato 11 giugno sul campo e nelle strutture del Rugby Rovato (stadio Pagani, via I maggio, Rovato – BS -) a partire dalle 17. 

Proprio a quell'ora prenderà il via un'amichevole tra la formazione "Old" del Rugby Rovato e La Poderosa Brescia. Un'ora dopo, invece, fischio d'inizio per il triangolare che porterà al vincitore della prima edizione della manifestazione, che avverrà tramite assegnazione di punti come da regolamento (in caso di pareggio, la vincente sarà la squadra con l’età media dei giocatori più elevata). Ad affrontarsi, la formazione di casa – Kispa & Friends -, quella di Brescia – XV Brixia Lions – e il 15 di Milano – Ignoranz -. Tutte rigorosamente Over 30 e accomunate dalla militanza, e dall'amicizia, con i colori del 15 del Rugby Brescia, del Rugby Rovato e di quelli biancorossoblu della Leonessa.

Molti i nomi noti del rugby nazionale, e non solo, che vi prederanno parte. Tra gli altri, Rima Wakarua, utility back neozelandese ex Leonessa, ma anche Gran Parma, i Cavalieri Prato, e con 11 caps con la maglia azzurra all’attivo. E ancora, Michele Colosio, centro – ala, bresciano DOC, ora preparatore atletico dello Stade Rochelais, dopo quattro anni nello staff del Racing Metrò Paris e ruoli di primo piano in Federugby. Sempre dalla Francia, Vincent Etcheto, head coach dell’Aviron Bayonnais, formazione promossa nelle scorse ore in TOP 14, la massima serie del rugby transalpino. Pochi esempi a fronte dei numerosi nomi di rilievo del rugby nazionale, e non solo, che calcheranno sabato il prato del "Pagani".

Ovviamente, non c'è torneo estivo che si possa definire tale senza stand gastronomici, musica e divertimenti per i più piccoli.

Ciò che, però, davvero non può mancare nell'organizzazione di un evento rugbistico è il sostegno, indispensabile proprio come in campo. La prima edizione del torneo bresciano devolverà, infatti, parte del ricavato alla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC), onlus che promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fibrosi cistica.

«Gli amici organizzatori del "Trofeo Neurone" hanno deciso di dare alla loro giornata di festa una marcia in più, contribuendo alla lotta a quella che è la malattia genetica grave più diffusa - ha affermato Giancarlo Rubagotti di FFC -. Ad oggi la ricerca ha fatto passi da gigante, abbiamo delle speranze. Ma, nonostante le condizioni dei fibrocistici siano sensibilmente migliorate rispetto a soli quindici anni fa, ad oggi purtroppo la cura per la Fibrosi Cistica non c'è. Esprimo la mia totale gratitudine agli organizzatori della manifestazione, appuntamento che spero diventi tappa annuale, che con i proventi della meravigliosa festa, a contorno di un sano rugby, vogliono finanziare la ricerca e, con essa, il sogno di sconfiggere la malattia». La Fondazione ha recentemente realizzato un video di promozione della propria attività, visibile al seguente link: http://www.fibrosicisticaricerca.it/spot/

«L’idea del torneo è nata l’anno scorso, quando ci siamo incontrati tra giocatori che avevano condiviso il momento della nascita della Leonessa - ha spiegato l’organizzatore del torneo, Daniele Porrino -. Insieme abbiamo deciso di realizzare questo evento, che vorremmo divenisse errante: quest’anno siamo a Rovato, l’anno prossimo vogliamo spostarci a Brescia e poi a Milano tra due anni. Ci è sembrato doveroso, e l’abbiamo fatto molto volentieri, legare questo evento anche ad una causa di solidarietà, e grazie all’amicizia con Giancarlo Rubagotti abbiamo deciso di sostenere con parte degli incassi la Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica». E proprio all’amicizia e alla solidarietà si sono riallacciati anche i capitani delle tre squadre che animeranno la manifestazione: Stefano Spacagna (Kispa & Friends), Ernesto Bruni Zani (Brixia Lions XV) e Davide Novembrini (Ignoranz). «Il richiamo dell’amicizia e dei bei tempi è stato forte - ha dichiarato Spacagna -. Speriamo che ci siano belle partite e divertimento sia per noi sia per il pubblico». «Mi auguro che questo torneo, che riunisce delle realtà molto attive sul territorio - ha aggiunto Bruni Zani - possa essere anche un momento di dialogo per avvicinare le società della zona, per un rugby unito oltre i campanilismi». «Oltre alla componente di sfida e goliardica - ha concluso Novembrini - per me è importante partecipare in quanto un mio caro famigliare è affetto dalla fibrosi, e quindi ho fatto di tutto per coinvolgere gli amici rugbisti per questo evento che unisce sport e solidarietà».

Ma il “Trofeo Neurone” non finisce qui, e promette importanti novità per il 2017«Abbiamo in mente di battere un Guinness dei primati - ha chiosato Porrino -. Sarà la sorpresa della seconda edizione del torneo».

PROGRAMMA 


Ore 17:00 
Match amichevole 
Old Rugby Rovato - La Poderosa


«Trofeo Neurone»
Ore 18:00 
Ignoranz - XV Brixia Lions


Ore 18:30 
XV Brixia Lions - Kispa & Friends


Ore 19:00 
Kispa & Friends Vs Ignoranz

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