Visions of Dylan: un omaggio al grande Bob

Anche se è passato qualche giorno non potevamo non parlare della serata evento di sabato scorso dedicata ai 70 anni del menestrello del rock, Bob Dylan. In Piazza San Giorgio a Cellatica più di 20 band sul palco

Foto © mr_n

Robert Allen Zimmermann ha compiuto 70 anni lo scorso 24 maggio. Anche Brescia non poteva esentarsi dalla commemorazione del grande Bob Dylan, uno dei più apprezzati e più conosciuti cantautori made in Usa, protagonista assoluto della scena musicale non solo americana da oltre 40 anni. Sabato sera, in Piazza San Giorgio a Cellatica, il concerto tributo Visions Of Dylan, durante il quale più di 20 tra artisti solisti, band e gruppi si sono esibiti con un personale omaggio all’autore folk e blues più famoso del pianeta.

Organizzato dall’associazione culturale Morya e da Quasi Mono Records,  Visions of Dylan si è confermato evento di rilievo dell’area bresciana, un mix intraprendente di musica e quindi arte, di cultura e di storia musicale, per una lunga serie di live anticipati dall'aperitivo letterario 'Uno, nessuno, 100 Dylan', condotto dal giornalista Giancarlo Turra, redattore de Il Mucchio Extra e SentireAscoltare. E poi il gran finale, con tutti i protagonisti della serata su un palco unico.

“Visions of Dylan nasce come idea proprio il 24 maggio – racconta a BresciaToday Fabio Dondelli, frontman degli Annie Hall e tra i primi organizzatori – e solo poco prima delle vacanze ci siamo detti facciamolo davvero. Ho mandato mail, abbiamo fatto telefonate, poi abbiamo trovato questo spazio comunale, che però significa fine del concerto alle 23”. Sul palco sono salite più di 20 band, ogni band ha eseguito un pezzo, una cover: “La serata è poi andata benissimo, il tempo ha retto nonostante ci abbia piovuto intorno, anche se eravamo praticamente senza soldi abbiamo improvvisato, è venuta fuori una cosa molto ‘rustica’, ma anche un vero spettacolo”.

La cosa più bella? “I musicisti, i bei momenti di musica che non capitano mai, suonare insieme anche in sette/otto.. Le canzoni di Bob in questo ci hanno aiutato, sono universalmente riconosciute e quindi anche eterne, poi si suonano da sole, hanno pochi accordi..”. Ma ci sarà un remake, una grande seconda occasione? “Non ci abbiamo ancora pensato ma.. perché no? C’è stato molto pubblico, anche se avrei preferito ci fosse più gente fin da subito, ma devo dire che è stata una serata bellissima, un evento corale come questo, molto sentito, anche emozionante.. Se lo rifaremo di sicuro ci sarà da cambiare qualcosa ma le persone che ci aiuteranno già ci sono, l’entusiasmo pure”.

Fabio ha premura di ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di Visions of Dylan, prima e forse non ultima edizione. Dal supporto tecnico di Daniele Salodini a Aldo Bonanno, e poi Alberto Belgesto, Manuele Zamboni, Stefano Alghisi che ha anche ideato la locandina.. Se qualcuno non è stato citato poco male: è stato comunque fondamentale per la serata.

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Si ringrazia mr_n per le fotografie www.flickr.com/photos/mr_n_photographer/

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