Palladio Gardesano: al Grand Hotel il premio a Franceschino Risatti

Verrà consegnato il 20 settembre al Grand Hotel di Gardone Riviera il sesto Palladio Gardesano: quest’anno il vincitore è l’ex sindaco di Limone Franceschino Risatti

Le giurie del Palladio Gardesano con il premio 2019

Lunga vita al Palladio Gardesano: il premio alla gardesanità che celebra i personaggi (imprenditori, politici, enologi e altro ancora) che negli anni, e nei decenni, hanno fatto grande il Benaco e i suoi dintorni. Quest’anno assegnato in anticipo, in occasione della Fiera di Puegnago, ma comunque celebrato – come da tradizione – al Grand Hotel di Gardone Riviera: appuntamento venerdì 20 settembre, ma solo su invito. Il vincitore della sesta edizione è l’albergatore (ed ex sindaco di Limone) Franceschino Risatti: a lui il voto unanime della giuria composta dall’intero consiglio direttivo della Confraternita del Groppello, che ha ideato il Palladio, tra cui il presidente Claudio Piergentili e il segretario Fabrizio Segala, il presidente del Consorzio Garda Lombardia Luigi Alberti, il giornalista Germano Bana, Ivan Spazzini in rappresentanza di Slowfood, il presidente del Consorzio Valtenesi Alessandro Luzzago.

Il premio a Franceschino Risatti

“Classe 1952, albergatore e sindaco di Limone per tre mandati consecutivi, Franceschino Risatti – fa sapere la giuria del Palladio – è persona da tutti conosciuta e stimata. Ha fatto di Limone un gioiello nell’attività turistica e un modello di sana e efficiente amministrazione. Ha incentrato tutta l’attività imprenditoriale e l’investimento amministrativo nella promozione e valorizzazione del territorio e del turismo, ottenendo 1,3 milioni di presenze l’anno, portando la piccola località gardesana al secondo posto dopo Milano per numero di presenze. E’ padre della pista ciclabile dei sogni, inaugurata il 14 luglio 2018 e probabilmente una delle ciclovie più scenografiche d’Europa, già visitata da oltre 350mila persone. Le motivazioni verranno rese note in occasione della consegna del premio”.

Il Palladio Gardesano

Come da tradizione, il premio che verrà consegnato al Grand Hotel è stato selezionato sulla base di una quindicina di opere realizzate dai ragazzi dell’Accademia Santa Giulia di Brescia, esposte anche alla Fiera di Puegnago. L’opera scelta è quella delle giovanissime artiste Gloria Bonardi e Giulia Zapparoli.

Questa la giuria che ha selezionato il premio: il presidente di Giuria Albano Morandi, direttore artistico di Villa Leonesia a Puegnago, Pierfabio Panazza, professore di storia dell’arte, Claudio Piergentili, presidente della Confraternita del Groppello, l’architetto Stevan Tesic, lo scultore Francesco Visentini, il sindaco di Puegnago Silvano Zanelli.

Questa invece la motivazione: “La giuria ha scelto di premiare l’opera di Bonardi e Zapparoli per l’atmosfera trasognante e misteriosa che sprigiona. L’ambiguità androgina del volto, il pampino di vite da cui sgorgano rivoli di succo vinoso, il colore verderame che trasfigura in gocce di sudore onirico e scorre su tutto il viso in contrasto con la rosea carnalità vergine delle labbra, gli occhi incerti tra il dubbio e la quiete, fissati tra il sonno e la veglia, sono solo alcuni degli elementi che aprono la scultura a una miriade di interpretazioni. Il taglio novecentesco della figura è infine un omaggio all’immaginario storico e culturale del Garda”.

La storia del Palladio

Come detto questa è la sesta edizione del Palladio Gardesano. Da sempre portatore di grandi nomi della storia gardesana: il palmares comincia nel 2014, quando vinse l’imprenditore Attilio Camozzi, poi nel 2015 l’enologo Mattia Vezzola, nel 2016 il regista Franco Piavoli, nel 2017 Giordano Bruno Guerri del Vittoriale degli Italiani, lo scoro anno Giuseppe Pasini, amministratore delegato dell’azienda Feralpi e presidente dell’omonima squadra di calcio. 
 

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