L'itinerario ha inizio con la visita all'area archeologica di una magnifica villa romana, aperta definitivamente al pubblico nell'Aprile del 2011. Nel 2009 sono stati appaltati lavori di restauro e valorizzazione per circa 250 mila euro. Sono terminati per ora solo nella parte occidentale.
La villa, costruita nel I secolo d.C., subì interventi e trasformazioni nei secoli successivi sino all'inizio del V secolo d.C., conservando sino al momento della distruzione aspetti propri di un edificio di grande lusso.
Una fase di grande rilevanza architettonica è quella databile fra la fine del I e la prima metà del II secolo d.C. In questo periodo appartenne probabilmente a un esponente di una delle più importanti famiglie bresciane, Marco Nonio Macrino, console nel 154 d.C..e proconsole d'Asia nel 170-171 sotto Marco Aurelio, di cui fu intimo amico.
Di estrema rilevanza a questo proposito è un' iscrizione rinvenuta nel Seicento nell'area dell'edificio in cui si legge una dedica a Arria, moglie di Marco Nonio Macrino, iscrizione che confermerebbe quindi l'appartenenza della villa al condottiero romano.
Il Polo Cartario è un complesso produttivo trasformato in sede espositiva museale.
Al suo interno si ripercorrono le tappe della produzione della carta dalle origini al 900, attraverso un percorso di visita che, al nucleo cinquecentesco della fabbrica, nel quale sono riprodotti macchinari e attrezzature per la produzione della carta dal XV al XVIII sec., si snoda nelle sale superiori, dedicate all'evoluzione della produzione nelle prime fasi della Rivoluzione Industriale.
Inizio visita: 14.45
Informazioni e prenotazioni:
Tel: 3664378715segreteria@clubtouringbrescia.it
La prenotazione deve essere effettuata entro il 21 Giugno











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