homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius epifaniacarnevalesan-valentinofesta-donnafesta-papapasqua1-maggiofesta-mammaferragostohalloweennatalecapodannochildrenlocation-maps

Ferruccio Brugnaro a Moniga del Garda: «La poesia e la fabbrica»

Questa sera la Sala Consiliare ospita il poeta operaio del Petrolchimico di Marghera. Poesia di lotta e di passione, parole dure che denunciano i mali della società del profitto e del consumismo sfrenato. Dalle ore 20 e 30

Il Petrolchimico

La parola e la poesia come strumenti di lotta vera, la lotta operaia che si riappropria di quello che dovrebbe essere suo e tenta di intaccare l’ideologia dominante dalle mille storture, e dalle mille contraddizioni. Questa sera a Moniga del Garda un ospite che va oltre le canoniche definizioni, le semplici interpretazioni: alle 20 e 30 nella Sala Consiliare arriva Ferruccio Brugnaro, il poeta operaio.

“La lotta contro un’alienazione più sottile, propria della società attuale – ha scritto di lui Francesco Moisio – che la classe dominante vuole senza ideali, soffocata dal consumismo, in cui l’individuo vive senza storia. […] Come nella fabbrica semplici gesti potevano assumere il significato di affermazioni della resistenza dell’uomo agli ingranaggi stritolanti del potere del padronato, così è del poeta dire della lotta che milioni di uomini portano avanti ogni giorno, contro il dominio del capitale, contro il modello di società e di vita che questo dominio impone”.

Il poeta del petrolchimico che anche il presidente della Commissione Cultura del piccolo paese gardesano, Igor Costanzo, non ha esitato a definire come “uno dei più grandi artisti viventi”. La sua storia come in un diario, un diario operaio in versi che esalta la lotta, e che denuncia il male della società del profitto. Con lo sguardo mai domo verso l’internazionalismo, la passione che si accompagna alla ragione.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Christo, lo sfogo di una volontaria: «Sole a picco, genitori irresponsabili»

    • Cronaca

      Ispezione a sorpresa: i Nas chiudono il residence per anziani

    • Cronaca

      Condannato per violenza sessuale, evade dal Beccaria

    • Cronaca

      Temporali in arrivo: “Possibile la chiusura totale del ponte di Christo”

    I più letti della settimana

    • Giovane mamma si impicca in casa: "Scusa piccola mia, ti vorrò sempre bene"

    • The Floating Piers: malori e cadute, arriva l'eliambulanza

    • Tragico schianto all'incrocio: giovane motociclista muore sul colpo

    • Quando l'orco è un nonno bresciano: masturba la nipotina di 8 anni

    • “Un ponte serve per andare da qualche parte, non per masturbarsi”

    • La tragedia in un istante: muore mentre lavora in giardino, sotto gli occhi della moglie

    Torna su
    BresciaToday è in caricamento