Quarta edizione per Archeoweek, il Festival della Preistoria che nasce con l’obiettivo di “valorizzare il patrimonio di arte ruprestre sul territorio camuno”, divulgarne il valore storico e “promuoverne la capacità di attrazione culturale e turistica”.
La scoperta del paesaggio infinito e immortale che circonda la più bella Valle di Brescia, e forse d’Italia, lo sguardo dell’arte e della cultura in un doppio appuntamento, con Lucilla Giagnoni alla Rocca di Mù (Edolo) nel suo ‘Paesaggi, segni e visioni’, letture “per andare oltre il primo sguardo” con musiche di Paolo Pizzimenti, venerdì 27 luglio dalle ore 21 dopo un’anteprima sul “recupero del sito di Mù”, e Marco Paolini a Pescarzo di Capo di Ponte, nel Prato della Piana, domenica 29 luglio dalle ore 8,15: Per Vardar, “un passaggio all’indietro per poi andare avanti”.
Dalle ore 11 in poi le visite guidate al Parco Archeologico Comunale di Seradina e Bedolina.Ci si rivedrà anche in autunno, nella sessione autunnale, presto tutte le info.











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