Dalle sponde del Sebino ai bimbi in ospedale: 6000 euro di solidarietà per Casa Ronald

Una collaborazione di solidarietà tra la Mariuccia Family e la Casa Ronald di Brescia, struttura che ospita i genitori dei bimbi malati e ricoverati al Civile. In pochi mesi raccolti circa 6000 euro

Casa è dove ci sono mamma e papà. Questa il motto (e la mission) delle Case Ronald: ville o piccole palazzine che sorgono nelle immediate vicinanze di un ospedale, per dare alloggio temporaneo a famiglie con figli gravemente malati che, a causa della loro malattia, a casa purtroppo non ci possono stare. A conti fatti, una “casa lontano da casa”: un luogo dove il bambino può continuare a vivere assieme alla propria famiglia quando non è impegnato nelle terapie ospedaliere, e alleviare così i disagi della degenza.

Anche a Brescia: Casa Ronald si trova al civico 9 di Via Valbarbisona. Tra tante difficoltà, negli ultimi mesi una bellissima notizia: una collaborazione di solidarietà con l'associazione culturale Mariuccia Family di Provaglio d'Iseo, che negli ultimi mesi – da ottobre a dicembre – ha interamente devoluto a Casa Ronald Brescia il ricavato del tesseramento di nuovi soci.

L'idea nasce dall'incontro tra Gianluca Tognoli (volontario di Casa Ronald) e Fabio Favalli di Mariuccia: poi l'impegno di Simone Gaspari (responsabile Mariuccia) e di Dario Partigiani, il presidente. Un grande risultato: in pochi mesi sono stati donati a Casa Ronald circa 6000 euro.

Il 22 gennaio scorso i volontari e le volontarie dell'istituto hanno consegnato una targa ricordo all'associazione iseana. Casa Ronald ringrazia: la struttura fa parte del circuito della Fondazione Ronald, strettamente connessa al reparto di Oncoematologia Pediatrica e al Centro Trapianto Midollo Osseo del Civile di Brescia.

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