Imprenditore sparito nel nulla: 4,5 milioni di euro per l’azienda del mistero

La base d’asta era stata fissata in 3 milioni e 400mila euro

Carabinieri alla Fonderia Bozzoli © Bresciatoday.it

Nulla è cambiato da allora, per quanto riguarda le indagini: tutto è cambiato invece in azienda. A pagare lo scotto forse più caro, come sempre accade, sono gli operai che lavoravano in fabbrica: in tutto una ventina, sono rimasti qualche mese in cassa integrazione e poi tutti licenziati, sul finire dello scorso settembre.

Adesso la fabbrica dovrebbe ripartire, quando e come ancora non si sa. Oltre alla struttura vera e propria, sono stati messi all’asta anche dei materiali (pani di zinco e alluminio, barre di ottone) per cui nessuno però ha presentato un’offerta, e pure gli impianti e i macchinari presenti in azienda, acquistati invece dalla Ifib di Brescia, società che fa capo ad Adelio Bozzoli (il fratello dello scomparso Mario) e ai figli Alex e Giacomo.

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