Auto e gomme: come affrontare le bizze del meteo

Abbiamo vissuto un inverno un po' atipico, senza lunghi periodi di gelo e, anzi, con temperature quasi fuori stagione. Eppure, il colpo di coda del ciclone Golia, con la sua furia di pioggia e vento, ha evidenziato ancora una volta la pericolosità della circolazione nella stagione fredda, con danni alle strade cittadine e non solo

Anche la provincia di Brescia non è stata risparmiata dai nubifragi e dalla forza del vento, che ha addirittura ribaltato dei veicoli, mentre nelle zone montuose diverse auto sono rimaste bloccate nella neve perché non equipaggiate in modo corretto per affrontare queste condizioni di clima.

A livello nazionale, il Codice della Strada impone la circolazione con gomme invernali nel periodo che va da metà novembre alla metà dell’aprile successivo, con differenze territoriali di applicazione: ad esempio, mentre su larga parte dei tratti autostradali regionali l’Anas Lombardia ha previsto delle restrizioni, in provincia di Brescia non è stata emanata alcuna ordinanza specifica, perché il territorio non presenta in genere tratti considerati a rischio per le auto. A meno che, come successo appunto alla fine di febbraio, non sopraggiunga un evento improvviso e particolarmente potente a stravolgere la routine del meteo.

La storia recente ci insegna, purtroppo, che questi fenomeni inattesi e violenti stanno diventando più frequenti alle nostre latitudini, e perciò bisognerebbe iniziare ad attrezzarsi per contrastare gli effetti immediati di piogge torrenziali e nevicate a quote inaspettate sulle strade. Se la scelta di una gomma specifica per l’inverno può sembrare un’opzione poco utile, il giusto compromesso può essere quello di affidarsi all’esperienza di un sito come Euroimport Pneumatici per scegliere uno dei diversi modelli di pneumatici all season proposti dalle varie case produttrici, che stanno spingendo forte sullo sviluppo di questa particolare tipologia di ruota, che consente di viaggiare in ottemperanza alle normative e di mettersi al riparo dagli imprevisti.

Le gomme quattro stagioni sono un prodotto buono, per l’appunto, in ogni fase dell’anno e per 365 giorni (anzi, 366 in questo 2016 bisestile), perché sono realizzati per offrire buone performance sia nelle condizioni estive che nell’affrontare neve e ghiaccio, grazie alla particolare combinazione di una mescola “speciale” che sopporta le alte temperature ma, allo stesso tempo, non irrigidisce quando la colonnina scende sotto i 7 gradi, risolvendo dunque il principale problema delle gomme specifiche stagionali. Le altre caratteristiche innovative sono la carcassa e il disegno del battistrada, pensati per adattarsi alle varie situazioni che possono verificarsi sulle strade. Al momento, comunque, gli pneumatici all season restano consigliati soprattutto ad automobilisti possessori di una vettura di cilindrata piccola o media, che circolano per 15mila chilometri l’anno, soprattutto su tratti urbani o autostradali e che non si muovono verso zone dove neve e ghiaccio la fanno da padroni.

A testimoniare il successo di questa tipologia di pneumatico sono anche le notizie che arrivano dal mondo delle case produttrici di automobili. Ad esempio, è il caso più recente, la Ford ha deciso di equipaggiare i suoi modelli Focus, Fiesta, C-Max, S-Max e Galaxy con i Goodyear Vector 4Seasons, seconda generazione di “all season” del brand statunitense, che è riuscita a migliorare le prestazioni di comportamento, aderenza e frenata in tutte le condizioni, dal fondo ghiacciato a quello bagnato e innevato. Merito della mescola realizzata con specifici plastificanti e sviluppata con la Weather Reactive Technology, che consente alla gomma di adattarsi ai cambiamenti di temperatura e clima, sia in estate che in inverno, e al design del battistrada, con tecnologia Smart TRED che combina performance ottimali e prolungamento della vita dello pneumatico e consumo omogeneo.
 

brescia -4-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento