Nessuna offerta per salvare la fabbrica: fallisce azienda, più di 80 operai senza lavoro

La fine di un'epoca: dopo più di 70 anni la Raffineria Metalli Capra di Castelmella (ma con sede anche a Montirone) è stata dichiarata fallita

Foto di repertorio

L'ombra di un amaro capolinea che aleggiava da tempo, da troppo tempo, ha trovato la sua conferma mercoledì pomeriggio: i giudici hanno dichiarato il fallimento della Raffineria Metalli Capra, storica azienda bresciana (fondata 70 anni fa) con due stabilimenti in provincia, a Castelmella e Montirone, e ancora 82 dipendenti. Ecco, proprio su di loro adesso sono puntati i riflettori: attualmente in cassa integrazione straordinaria, con la chiusura definitiva dell'azienda potrebbero essere tutti licenziati. Tutti a casa.

La fine di un'epoca, dal punto di vista produttivo, l'inizio di un incubo per operai e impiegati. Non che prima la situazione fosse rosea: ma si sa, la speranza è l'ultima a morire. Ma nella lunga fase transitoria in cui la società ha tentato di avviare una procedura di concordato preventivo, richiesta bocciata, si era parlato di almeno due o tre aziende interessate a un'acquisizione.

Offerte mai concretizzate

Ma niente si è concretizzato. In prima battuta il nome forte era quello della Jordan Steel Work, multinazionale dell'acciaio con sede ad Amman, in Giordania, e attiva nel settore dal 1993. Altra indiscrezione riguardava il papabile interessamento della Tribolosy India Limited, multinazionale con sede a Chennai e fondata nel 1984. 

La crisi irreversibile

Nulla è arrivato in fondo. E nella triste cronologia il 30 gennaio 2019 verrà ricordato come il giorno del fallimento dell'azienda. Crisi senza fine: dal punto di vista occupazionale il numero degli addetti era già stato sfoltito di oltre un terzo, dai 120 operai di qualche anno fa agli 82 di questi giorni. Profondo rosso per il bilancio del gruppo: nel 2017 il “buco” accertato aveva raggiunto e superato i 40 milioni di euro. Anche la produzione stessa, ormai, era ferma da mesi. 

Potrebbe interessarti

  • Sudorazione eccessiva? Ecco cos'è l'iperidrosi

  • Cosa possono bere (e cosa no) i bambini nell’età della crescita

  • Caffè, brioche e dolci sorprese: i bar di Brescia dove la colazione è un'arte

  • Lo spioncino digitale per la porta di casa

I più letti della settimana

  • Nadia è morta per un cancro al cervello: la spiegazione degli oncologi italiani

  • "Era drammatico: Nadia sapeva che sarebbe morta, ma non perdeva il sorriso"

  • Offlaga: parte un colpo di fucile, morto il 19enne Riccardo Moretti

  • Nadia Toffa, è il giorno dell'addio: attese centinaia di persone da tutta Italia

  • Maltempo, non è finita. L'allerta della Protezione Civile: "In arrivo vento e forti temporali"

  • Orrore in reparto: ragazza di 19 anni si dà fuoco e muore avvolta dalle fiamme

Torna su
BresciaToday è in caricamento