Italfond: l'acciaio inossidabile bresciano vale 110 milioni di euro l'anno

Sono stati resi noti i risultati del bilancio 2018 di Italfond, storica azienda (fondata nel 1962) di Bagnolo Mella che ancora oggi conta 135 dipendenti

Bagnolo Mella, Italfond

Gli specialisti bresciani dell'acciaio inossidabile: la Italfond Spa di Bagnolo Mella ha chiuso il bilancio 2018 con un fatturato di oltre 110 milioni di euro, in lievissima flessione rispetto all'anno precedente, un margine operativo lordo (ebitda) di poco inferiore ai 10 milioni, infine l'ebit (il risultato ante oneri finanzari) appena sotto i 6 milioni, in crescita sul 2017.

Sono questi i numeri della storica azienda fondata nel 1962, per molto tempo una delle più conosciute fonderie per getti di grosse dimensioni in Europa. Negli anni '90 è stata acquisita da Giva, tra i leader mondiali nella produzione e trasformazione dell'acciaio: da più di 20 anni la Italfond è specializzata nella produzione di acciai inossidabili.

A margine del bilancio si segnalano anche i risultati relativi all'utile, vicino a quota 4,2 milioni di euro, e il piano degli investimenti che bene o male si mantiene sulla stessa linea: erano 6,7 milioni, saranno circa 5 milioni e mezzo. Nell'impianto di Bagnolo è in funzione dallo scorso autunno una nuova forgiatrice radiale: i risultati saranno tangibili, economicamente parlando, nel bilancio 2019. Lo stabilimento di Bagnolo, in Via Industriale, occupa ad oggi ancora 135 dipendenti.

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