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I pensionati bresciani (sopra)vvivono con una pensione media di 865 euro

I dati sulle pensioni sono stati presentati nel corso della relazione annuale nella sede bresciana dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale

redazione 11 maggio 2012
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Con la crisi che distrugge nel Bresciano posti di lavoro al ritmo di oltre 1.000 al mese, un'altra realtà drammatico emerge dai dati Inps sulle pensioni nella nostra provincia.

I 310.758 pensionati bresciani, nel 2011 hanno ricevuto - mediamente - 865 euro mensili. Sette su dieci vivono con meno di 1.000 euro al mese. Il 35,5% si deve accontentare di una busta contenente la miseria di 348 euro, che annualmente fa 1/6 di quello che Molgora ha speso in una sola volta per comprare dei tablet ai suoi assessori. Una vergogna.

Forti differenze si registrano dividendo i dati in base al sesso: gli uomini - molto più presenti in passato nel mondo del lavoro - ricevono una pensione media di 1.245 euro su un totale di 136.852 individui (anche se solo il 32,34% è nella fascia compresa tra il 1.000 e i 1.500 euro).

Più della metà delle Bresciane (51%) incassano invece un massimo di 500 euro mensili.

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3 Commenti

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  • Avatar di mariateresa martini

    mariateresa martini abbiamo bispogno di cambiare rotta: come? con quali strategie? perchè si ripescano amato e Di gennaro? perchè improvvisi si da uno spazio enorme agli spari di pistola e non si parla del fallimento della deleuram, che è una nuova parmalat , a torre del greco, nella quale tanti pensionati e tanti dipendenti hanno investito i loreo risparmi distruggendoli, tra l'altro in un momento così critico!? dove è stata la finanza fino ad ora??? scusate ho allargato il discorso ma le interprwetazioni precostituite ed amplificate mi preoccupano! by mt

    il 13 maggio del 2012
  • Avatar di mariateresa martini

    mariateresa martini Quando vengono riportati i dati sui redditi stupisce il tono finto_malinconico-depresso di chi li commenta.
    Proviamo a fare uno sforzo per inquadrare i problemi in una cornice più ampia...quasi di fianco avete l'articolo dei tanti bambini che muoiono di fame e di carenze di medicinali.
    ma torniamo all'italia.
    I giovani disoccupati , milioni! non hanno alcun reddito e quei pen sionati che citate con il loro poco aiutanio i nipoti.
    quando abbiamo versato per le pensioni versamo in lire e pensavamo con un milione e mezzo al mese sarò sereno! Poi c'è stato l'euro, alcuni di noi hanno versato altri contributi in euro altri no. Il valore dei nostri versamenti è stato dimezzato di 1900per euro Nesuno in italia ha controllatro la sitruazione: nessuno !! cosa che in francia e in germania hanno fatto.perciò chi poteva, comprese banche, trasporti , liberi professionisti,immobiliaristi hanno subito tripliacto e speculato: stipendi e versamenti sono stati fermati.il debito pubblico si è moltilicato per 2.
    oggi dobbiamo cindivuduare chi ha prevaricato con ingordigia e poi pretendere che quelli ci restituiscano. Per i sopracitati motivi tremo alla nomina di amato: ci ha trattatocome sudditi imbecilli, non ha controllato i potenti che hanno portato milioni altrove ed ora perchè mai dovrebbe considerrci cittadini responsabili? Oggi i pensionati ghanno diritto all'aumento prporzionato al costo della vita, ma iai giovani dobbiamo molto di più!!! cari saluti mt

    l'11 maggio del 2012
    • Avatar anonimo di dorina

      dorina L'Inps settore lavoratori dipendenti è in attivo, l'Inps imprenditori ed autonomi vari è in forte passivo, la risultante è chiara, i lavoratori dipendenti pagano per tutti !

      l'11 maggio del 2012